Gran Premio della Cina - Un podio e un rimpianto

15 Apr 2018

Kimi è terzo, ma Seb viene colpito e finisce 8. Gara decisa dalla safety car

Shanghai – In una gara decisa dall’intervento della safety car e dalle strategie di gomme, la Scuderia Ferrari conquista il podio con Kimi Raikkonen, terzo, mentre Sebastian Vettel, che partiva in pole, deve accontentarsi dell’ottava posizione dopo essere stato colpito in pista da Verstappen, penalizzato per la collisione, ma conserva la testa del mondiale Piloti.
Due SF71H in prima fila, ma l’avvio della gara è serrato. Seb tiene la posizione, Kimi deve cederla a Bottas e poi viene attaccato anche da Verstappen, che ha il vantaggio delle gomme Ultrasoft e passa anche Hamilton. Il leader della gara allunga il vantaggio a un paio di secondi in vista della battaglia con il DRS e anche Kimi si protegge da Hamilton. Il lunghissimo rettilineo di Shanghai, per il momento, non fa la differenza in tema di sorpassi.

Sui canali radio si inizia a ragionare sulle strategie. Le Red Bull cambiano gomme al giro 18, Kimi ne approfitta per realizzare il suo miglior personale mentre Hamilton sceglie i box per montare le Medium. Un giro dopo (siamo a 20) tocca a Bottas e a questo punto la Ferrari reagisce, per sfruttare il vantaggio cronometrico. Il pit-stop richiede qualche decimo di troppo e in uscita Seb si ritrova dietro a Valtteri, che ha dato tutto quello che aveva nel giro di uscita.

Così si ritrovano in tre: Raikkonnen, che non ha ancora cambiato gomme, viene attaccato da Bottas ma resiste al tornante. Seb ne approfitta per avvicinarsi e quando Kimi deve cedere, prima di andare al pit-stop, la n.5 è in zona DRS. Un altro duello ravvicinato, il terzo in altrettante gare. Al giro 32 arriva la safety car per detriti in pista, dopo una collisione fra le due Toro Rosso al tornante. I nostri restano fuori e Kimi guadagna su Ricciardo che è andato ai box.

Al giro 36 si riparte e Ricciardo, con Soft nuove, attacca Kimi che ha perso tempo con Verstappen. Max a sua volta va fuori attaccando Hamilton, che poi viene superato da Ricciardo. La due Red Bull hanno un vantaggio di pneumatici e infatti Verstappen riprende Hamilton e Ricciardo supera Seb. Ci prova anche Verstappen che manda Sebastian in testacoda al giro 44: sull’episodio la FIA apre un un’inchiesta e punisce Verstappen con 10”.

Kimi è terzo e più veloce di Bottas, che è stato passato da Ricciardo per la leadership, ma Sebastian è scivolato in 7. posizione con un danno alla fiancata. Anche Alonso lo passa in modo brusco. Il leader del mondiale può solo difendere l’ottavo posto dall’ultimo assalto di Sainz.

I commenti della Scuderia Ferrari
Kimi Raikkonen
Sebastian Vettel
Maurizio Arrivabene


Pos
Driver
Car
Laps
Time/Retired
1
Daniel
Ricciardo
Red Bull Racing TAG Heuer
56
1:35:36.380
2
Valtteri
Bottas
Mercedes
56
+8.894s
3
Kimi
Räikkönen
Ferrari
56
+9.637s
4
Lewis
Hamilton
Mercedes
56
+16.985s
5
Max
Verstappen
Red Bull Racing TAG Heuer
56
+20.436s
6
Nico
Hulkenberg
Renault
56
+21.052s
7
Fernando
Alonso
McLaren Renault
56
+30.639s
8
Sebastian
Vettel
Ferrari
56
+35.286s
9
Carlos
Sainz
Renault
56
+35.763s
10
Kevin
Magnussen
Haas Ferrari
56
+39.594s
11
Esteban
Ocon
Force India Mercedes
56
+44.050s
12
Sergio
Perez
Force India Mercedes
56
+44.725s
13
Stoffel
Vandoorne
McLaren Renault
56
+49.373s
14
Lance
Stroll
Williams Mercedes
56
+55.490s
15
Sergey
Sirotkin
Williams Mercedes
56
+58.241s
16
Marcus
Ericsson
Sauber Ferrari
56
+62.604s
17
Romain
Grosjean
Haas Ferrari
56
+65.296s
18
Pierre
Gasly
Scuderia Toro Rosso Honda
56
+66.330s
19
Charles
Leclerc
Sauber Ferrari
56
+82.575s
20
Brendon
Hartley
Scuderia Toro Rosso Honda
51
DNF

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