27 le edizioni fin qui disputate del Gran Premio di Ungheria, tutte andate in scena sul tracciato dell’Hungaroring, alla periferia di Budapest. L’esordio nel 1986, un vero e proprio evento eccezionale perché era la sola corsa di Formula 1 organizzata all’interno della cosiddetta “Cortina di Ferro”. Il circuito, adagiato in una conca naturale che consente agli spettatori di avere un’ottima visuale di quasi tutto il tracciato, è il più lento della stagione dopo quello di Montecarlo, con curve da bassa e media velocità che si susseguono rapidamente in successione senza un vero e proprio rettilineo, se non quello del traguardo. Caratteristiche che, come nel Principato, vedono le monoposto scendere in pista con una configurazione da elevato carico aerodinamico. Il caldo estivo, con temperatura all’interno dell’abitacolo che superano i 50° gradi, e l’asfalto sporco fuori traiettoria, rendono ancora più complicata la vita dei piloti.
Occhio a…
La natura della pista, che rende quasi impossibili i sorpassi, si traduce nel giorno di gara in una vera e propria processione. L’unico punto dove è possibile tentare una reale manovra è alla curva 1 dopo il rettilineo del traguardo, lungo poco più di 700 metri. Ma per riuscirvi risulta fondamentale l’ultima curva, dove seguire troppo da vicino la monoposto avversaria si traduce in una perdita di carico aerodinamico e, quindi, nella velocità di uscita.
o sapevi che…
Cinque i successi della Scuderia sulla pista dell’Hungaroring, alcuni davvero memorabili nella storia della Formula 1: nel 1989 Nigel Mansell conquistò la vittoria partendo dalla dodicesima posizione, con sorpasso contemporaneo sul leader Senna e un doppiato. Nel 1998, invece, un geniale cambio di strategia del muretto box, con un terzo pit-stop deciso a metà gara, portò Michael Schumacher sul gradino più alto del podio. Nel 2001, poi, la vittoria del pilota tedesco permise al ferrarista di conquistare il Titolo Piloti con largo anticipo sul finale di stagione. Qualifiche drammatiche, invece, nel 2009: Felipe Massa veniva infatti colpito al casco da una molla persa dalla Brawn dell’ex-ferrarista Barrichello, rimediando una lesione ossea sovraorbitale e una commozione cerebrale.
Vittorie
- 1989 Mansell F1-89
- 1998 Schumacher F300
- 2001 Schumacher F2001
- 2002 Barrichello F2002
- 2004 Schumacher F2004
Pole Position
- 1996 Schumacher F310
- 1997 Schumacher F310 B
- 2000 Schumacher F1-2000
- 2001 Schumacher F2001
- 2002 Schumacher F2002
- 2004 Schumacher F2004
- 2005 Schumacher F2005
Giri più veloci in gara
- 1989 Mansell F1-89
- 1998 Schumacher F300
- 2002 Barrichello F2002
- 2004 Schumacher F2004
- 2006 Massa 248 F1
- 2007 Raikkonen F2007
- 2008 Raikkonen F2008
- 2011 Massa Ferrari 150° Italia
Podi
- First place 5 times
- Second place 8 times
- Third place 5 times
Albo d'oro
- 1986 N. Piquet WILLIAMS-HONDA
- 1987 N. Piquet WILLIAMS-HONDA
- 1988 A. Senna MCLAREN-HONDA
- 1989 N. Mansell FERRARI
- 1990 T. Boutsen WILLIAMS-RENAULT
- 1991 A. Senna MCLAREN-HONDA
- 1992 A. Senna MCLAREN-HONDA
- 1993 D. Hill WILLIAMS-RENAULT
- 1994 M. Schumacher BENETTON-FORD
- 1995 D. Hill WILLIAMS-RENAULT
- 1996 J. Villeneuve WILLIAMS-RENAULT
- 1997 J. Villeneuve WILLIAMS-RENAULT
- 1998 M. Schumacher FERRARI
- 1999 M. HakkinenMCLAREN-MERCEDES
- 2000 M. Hakkinen MCLAREN-MERCEDES
- 2001 M. Schumacher FERRARI
- 2002 R. Barrichello FERRARI
- 2003 F. Alonso RENAULT
- 2004 M. Schumacher FERRARI
- 2005 K. RaikkonenMCLAREN-MERCEDES
- 2006 J. Button HONDA
- 2007 L. Hamilton MCLAREN-MERCEDES
- 2008 H. Kovalainen MCLAREN-MERCEDES
- 2009 L. Hamilton MCLAREN-MERCEDES
- 2010 M. Webber RED BULL-RENAULT
- 2011 J. ButtonMCLAREN-MERCEDES
- 2012 L. Hamilton MCLAREN-MERCEDES
Aggiornato alla fine della stagione 2012
| Pos | No | Driver | Team | Time/Retired | Gap | Laps |
| Pos | No | Driver | Team | Time/Retired | Gap | Laps |
| Pos | No | Driver | Team | Time/Retired | Gap | Laps |
| Pos | No | Driver | Team | Q1 | Q2 | Q3 | Laps |
| Pos | No | Driver | Team | Laps | Time/Retired | Grid | Pts |