Gran Premio del Canada - Piazzamento d’orgoglio

11 Giu 2017

Seb quarto, Kimi settimo in un GP tutto da ricostruire

Montreal – Il Gran Premio più difficile di quest’anno finisce con un quarto e un settimo posto per Seb e Kimi. Visto come si era messa al primo giro, con due vetture danneggiate e un muso da cambiare, una strategia da ricostruire, sorpassi in pista da effettuare, è una dimostrazione di coraggio e determinazione per piloti e squadra. Sebastian resta in testa al mondiale Piloti con 141 punti, tredici in più di Hamilton.

Raffiche di vento, polvere in pista, persino qualche nube nera ma innocua accrescono la tensione prima del via. Lo scatto fulminante di Verstappen costringe Seb, partito benissimo, ad alzare il piede. SI ritrova quarto, ma dietro la collisione Massa-Sainz fa subito uscire la safety car. La manovra di Max ha danneggiato la paratia destra dell’ala anteriore di Sebastian, c’è il rischio di un cedimento e durante la neutralizzazione si decide la sostituzione del musetto e delle gomme, passando alle Supersoft. Purtroppo non è l’unico danno per la SF70H, che perde carico per un problema al fondo scocca. Kimi intanto ha perso terreno nel duello con Ricciardo e si ritrova sesto: uscendo sull’erba ha rovinato anche lui qualcosa.

Verstappen si ferma in pista alla curva 3 ed “esce” un’altra safety, stavolta virtuale. La gara riprende al giro 14 e quattodicesimo è anche Seb, che si libera subito di Grosjean. Al giro 18 Kimi, che sta avendo una gara complicata, va ai box e monta le gomme a banda rossa, mentre Seb è già 11esimo. Passa anche Hulkenberg ed entra in zona punti, quindi attacca e supera Stroll alla chicane. Kimi si libera di Alonso ed è sesto, due posizioni indietro c’è già Sebastian che vince il duello con Magnussen, poi con Fernando.

Non è facile, con due vetture danneggiate: al 42esimo passaggio fermiamo Kimi ai box per gomme nuove, le velocissime Ultrasoft. Seb resta fuori fino al giro 50, liberandosi dal traffico davanti, ma dovrà ricostruire ancora la sua gara con le gomme viola, che stanno facendo volare Kimi. Inizia a demolire i tempi sul giro, scende sotto 1’15” quando mancano 10 giri. Scavalca Kimi che accusa un problema sul controllo di frenata. All’inizio del 66esimo giro Seb fa il miracolo, rischiando tutto contro Ocon che può anche lui usare il DRS. Mette Perez nel mirino e lo infila all’inizio del penultimo passaggio. La sua gara finisce ai piedi del podio, Kimi porta la sua #7 ferita al settimo posto. “Grazie ragazzi” è il primo commento di Maurizio. Ci sta tutto.

Maurizio commenta la gara
Seb commenta la gara
Kimi commenta la gara


Pos

Driver

Car

Laps

Time/Retired

1

Lewis
Hamilton

Mercedes

70

1:33:05.154

2

Valtteri
Bottas

Mercedes

70

+19.783s

3

Daniel
Ricciardo

Red Bull Racing TAG Heuer

70

+35.297s

4

Sebastian
Vettel

Ferrari

70

+35.907s

5

Sergio
Perez

Force India Mercedes

70

+40.476s

6

Esteban
Ocon

Force India Mercedes

70

+40.716s

7

Kimi
Räikkönen

Ferrari

70

+58.632s

8

Nico
Hulkenberg

Renault

70

+60.374s

9

Lance
Stroll

Williams Mercedes

69

+1 lap

10

Romain
Grosjean

Haas Ferrari

69

+1 lap

11

Jolyon
Palmer

Renault

69

+1 lap

12

Kevin
Magnussen

Haas Ferrari

69

+1 lap

13

Marcus
Ericsson

Sauber Ferrari

69

+1 lap

14

Stoffel
Vandoorne

McLaren Honda

69

+1 lap

15

Pascal
Wehrlein

Sauber Ferrari

68

+2 laps

16

Fernando
Alonso

McLaren Honda

66

DNF

NC

Daniil
Kvyat

Toro Rosso

54

DNF

NC

Max
Verstappen

Red Bull Racing TAG Heuer

10

DNF

NC

Felipe
Massa

Williams Mercedes

0

DNF

NC

Carlos
Sainz

Toro Rosso

0

DNF

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