Prefigurazione della vettura di Formula 1 sviluppata l’anno dopo, nel 1961, la 156 F2 debuttò al Gran Premio della Solitude, su un circuito stradale nei pressi di Stoccarda; Von Trips riuscì ad avere la meglio su ben quattro Porsche e tre Lotus, facendo ben sperare per il campionato dell’anno successivo, che vide il trionfo della vettura configurata per la F1.

Motore posteriore, longitudinale, 6V 65°
Alesaggio e corsa 73 x 58,8 mm
Cilindrata unitaria 246,10 cm3
Cilindrata totale 1476,60 cm3
Rapporto di compressione 9.8 : 1
Potenza massima 136 kW (185 CV) a 9200 giri/min
Potenza specifica 125 CV/l
Coppia massima -
Distribuzione bialbero, 2 valvole per cilindro
Alimentazione 3 carburatori Weber 38 DCN
Accensione doppia, 2 magneti
Lubrificazione carter secco
Frizione multidisco
Telaio tubolare in acciaio
Sospensioni anteriori indipendenti, quadrilateri trasversali, molle elicoidali, ammortizzatori telescopici, barra stabilizzatrice
Sospensioni posteriori indipendenti, quadrilateri trasversali, molle elicoidali, ammortizzatori telescopici
Freni a disco
Cambio 5 rapporti + RM
Sterzo pignone e cremagliera
Serbatoio carburante capacità 150 l
Pneumatici anteriori 5.25 x 15
Pneumatici posteriori 6.00 x 15