La 166 F2 è stata la prima vera monoposto che la Ferrari ha messo in pista in base al proprio programma di produzione e di partecipazione sportiva. Era pensata per i clienti e studiata per poter godere delle intercambiabilità dei pezzi quando non dei motori completi da una versione all’altra. Infatti la squadra ufficiale puntava alla partecipazione nel campionato di F1 che sarebbe iniziato nel 1950. La prima gara disputata è stato il G.P. di Firenze del 26-9-48.

Con un telaio semplice e robustissimo e con sospensioni semplici ma adeguate (il ponte posteriore è del tipo ad assale rigido) ha funzionato per molti anni ,continuando a battersi anche nel biennio della F 2 (1952-’53) utilizzata dai fedelissimi.

Motore anteriore, longitudinale, 12V 60°
Alesaggio e corsa 60 x 58,8 mm
Cilindrata unitaria 166,25 cm3
Cilindrata totale 1995,02 cm3
Rapporto di compressione 10 : 1
Potenza massima 114 kW (155 CV) a 7000 giri/min
Potenza specifica 78 CV/l
Coppia massima -
Distribuzione monoalbero, 2 valvole per cilindro
Alimentazione 3 carburatori Weber 32 DCF
Accensione mono, 2 magneti
Lubrificazione carter secco
Frizione multidisco
Telaio tubolare in acciaio
Sospensioni anteriori indipendenti, quadrilateri trasversali, balestra trasversale, ammortizzatori idraulici
Sospensioni posteriori indipendenti, semiassi oscillanti, ammortizzatori idraulici e a frizione, barre di torsione
Freni a tamburo
Cambio 5 rapporti + RM
Sterzo vite senza fine e settore
Serbatoio carburante capacità 130 l
Pneumatici anteriori 5.00 x 15
Pneumatici posteriori 6.00 x 15