Alla fine degli anni quaranta la Formula 2 per vetture monoposto aveva un limite di 2 litri di cilindrata mentre la Formula 1 con la quale si sarebbe disputato il campionato del mondo piloti a partire dal 1950 aveva il limite di 1,5 litri per i motori sovralimentati e di 4,5 litri per quelli ad alimentazione atmosferica. Tuttavia il periodo del dopoguerra vedeva la presenza di monoposto di ogni tipo e cilindrata per le quali si organizzavano corse dette di Formula Libera, come era stato il caso della Temporada Argentina del 1949.

La Ferrari aveva approntato un motore destinato a queste corse , con il compressore della F1 applicato al motore della F2 grazie al fatto che le dimensioni esterne ed i gruppi accessori di entrambi i motori erano identici. Si otteneva in tal modo un motore con buona potenza ed affidabilità in quanto non forzato come in F1. In Argentina Farina disponeva di entrambi i motori.

Motore anteriore, longitudinale, 12V 60°
Alesaggio e corsa 60 x 58,8 mm
Cilindrata unitaria 166,25 cm³
Cilindrata totale 1995,02 cm³
Rapporto di compressione 6,5 : 1
Potenza massima 191 kW (260 CV) a 7000 giri/min
Potenza specifica 130 CV /l
Coppia massima -
Distribuzione monoalbero, 2 valvole per cilindro
Alimentazione 1 compressore volumetrico, 1 carburatore Weber 40 DO3C
Accensione mono, 2 magneti
Lubrificazione carter secco
Frizione multidisco
Telaio tubolare in acciaio
Sospensioni anteriori indipendenti, quadrilateri trasversali, balestra trasversale, ammortizzatori idraulici Houdaille
Sospensioni posteriori indipendenti, semiassi oscillanti, ammortizzatori idraulici Houdaille, barre di torsione
Freni drums
Cambio 5 rapporti + RM
Sterzo vite senza fine e settore
Serbatoio carburante 130 l
Pneumatici anteriori 5.50 x 15
Pneumatici posteriori 6.25 x 16