Grazie alla sperimentazione con gran numero di motori e telai la Ferrari riesce anche a costruire versioni speciali quasi a richiesta dei clienti come è il caso della 212 una monoposto indicata come di F1 anche se il suo motore aspirato di soli 2562 cm3 come indicato dalla sigla 212 offre solo 200 CV.

Costruita in due esemplari, uno con ponte Posteriore De Dion ed uno con semiassi oscillanti ha partecipato a diverse gare nel 1951 guidata da Serafini ( la DD) e dalla svizzero Fisher che era il proprietario dell’altra ed aveva una sua squadra denominata Ecurie Espadon.

Aveva caratteristiche prestazionali che la rendevano utilizzabile in gare speciali come quelle in salita, una specialità appunto Svizzera.

Motore longitudinale, 12V 60°
Alesaggio e corsa 68 x 58,8 mm
Cilindrata unitaria 213,54 cm3
Cilindrata totale 2562,51 cm3
Rapporto di compressione 12 : 1
Potenza massima 147 kW (200 CV) a 7500 giri/min
Potenza specifica 78 CV/l
Coppia massima -
Distribuzione monoalbero, 2 valvole per cilindro
Alimentazione 3 carburatori Weber 32 DCF
Accensione mono, due magneti
Lubrificazione carter secco
Frizione monodisco
Telaio tubolare in acciaio
Sospensioni anteriori indipendenti, quadrilateri trasversali, balestra trasversale inferiore, ammortizzatori idraulici
Sospensioni posteriori indipendenti, balestra trasversale, semiassi oscillanti, ammortizzatori idraulici
Freni a tamburo
Cambio 5 + RM rapporti
Sterzo vite senza fine e settore
Serbatoio carburante capacità 130 l
Pneumatici anteriori 5.50 x 16
Pneumatici posteriori 6.50 x 16