l 1967 è stato un anno difficilissimo per la Ferrari. La stagione è segnata dal tragico incidente di Monte Carlo, in cui perde la vita Lorenzo Bandini. I migliori risultati arrivano grazie al neozelandese Chris Amon, tre volte sul terzo gradino del podio. E’ proprio un suo connazionale ad aggiudicarsi il titolo iridato, Denis Hulme, che supera di stretta misura il capo squadra Jack Brabham.
La monoposto è la versione aggiornata della macchina della stagione precedente: una vettura alleggerita e tecnicamente corretta ma meno agile delle avversarie inglesi e che chiedeva molto al pilota. Alla ricerca di maggiore potenza viene rielaborata la fluidodinamica delle testate con l’inversione delle luci di aspirazione e scarico: quelle di aspirazione tra i due assi a camme di ciascuna testa e quelle di scarico al centro della V. A Monza fa il suo esordio il motore con teste a quattro valvole.
| Motore | posteriore, longitudinale, 12V 60° |
| Alesaggio e corsa | 77 x 53,5 mm |
| Cilindrata unitaria | 249,12 cm3 |
| Cilindrata totale | 2989,56 cm3 |
| Rapporto di compressione | 11 : 1 |
| Potenza massima | 287 kW (390 CV) a 10.000 giri/min |
| Potenza specifica | 130 CV/l |
| Coppia massima | - |
| Distribuzione | bialbero, 3 valvole per cilindro |
| Alimentazione | iniezione indiretta Lucas |
| Accensione | doppia, 2 spinterogeni |
| Lubrificazione | carter secco |
| Frizione | multidisco |
| Telaio | semimonoscocca, tubi di acciaio e pannelli di alluminio |
| Sospensioni anteriori | indipendenti, quadrilateri trasversali, molle elicoidali coassiali con gli ammortizzatori telescopici entrobordo,barra stabilizzatrice |
| Sospensioni posteriori | indipendenti, braccio superiore, triangolo inferiore invertito, puntoni doppi, molle elicoidali coassiali con gli ammortizzatori telescopici, barra stabilizzatrice |
| Freni | a disco |
| Cambio | 5 rapporti + RM |
| Sterzo | pignone e cremagliera |
| Serbatoio carburante | capacità 160 l |
| Pneumatici anteriori | 4.75-10.30-15 |
| Pneumatici posteriori | 6.00-12.30-15 |