La vettura del 1975 è la 312 T, che inaugura la plurivittoriosa serie delle 12 cilindri con il cambio posto in posizione trasversale. Dopo undici anni di attesa, la Ferrari torna al successo, centrando la doppietta nei Campionati Piloti e Costruttori. Niki Lauda conquista cinque vittorie (Monaco, Belgio, Svezia, Francia e Stati Uniti), Clay Regazzoni s’impone a Monza nel giorno in cui il suo compagno di squadra si laurea campione del mondo.

Ovviamente il merito non è solo del nuovo cambio che ha il pregio di rendere più corta la macchina con le masse più concentrate: quello che non c’è come peso statico sull’asse posteriore viene aggiunto come carico aerodinamico grazie ad un alettone sempre più a sbalzo che deve essere compensato da quello anteriore. Le sospensioni sono modificate, con gruppi molla ammortizzatori più inclinati all’avantreno e parallelogrammi a bracci corti al retrotreno. La macchina è anche molto affidabile grazie alla pignoleria di Lauda nella messa a punto.

Motore posteriore, longitudinale, 12V 180°
Alesaggio e corsa 80 x 49,6 mm
Cilindrata unitaria 249,31 cm3
Cilindrata totale 2991,80 cm3
Rapporto di compressione 11,5 : 1
Potenza massima 364 kW (495 CV) a 12.200 giri/min
Potenza specifica 165 CV/l
Coppia massima -
Distribuzione bialbero, 4 valvole per cilindro
Alimentazione iniezione indiretta Lucas
Accensione mono, elettronica
Lubrificazione carter secco
Frizione multidisco
Telaio monoscocca, tubi di acciaio e pannelli di alluminio
Sospensioni anteriori indipendenti, quadrilateri trasversali, molle elicoidali coassiali con gli ammortizzatori telescopici entrobordo, barra stabilizzatrice
Sospensioni posteriori indipendenti, braccio superiore, trapezio inferiore, puntoni centrali, molle elicoidali coassiali con gli ammortizzatori telescopici, barra stabilizzatrice
Freni a disco
Cambio 5 rapporti + RM, trasversale
Sterzo pignone e cremagliera
Serbatoio carburante capacità 200 l
Pneumatici anteriori 9.2-20-13
Pneumatici posteriori 16.2-26-13