In vista delle nuove norme che limitano la cilindrata a soli tre litri viene presa la decisione di aggiornare la 412 T1 in 412 T2 ma senza grosse innovazioni perché è in fase di avanzata realizzazione il nuovo motore a 10 cilindri considerato meglio rispondente alla cilindrata di tre litri e con dimensioni ridotte. Viene rivista l’aerodinamica con l’accorciamento delle fiancate al minimo possibile per ospitare i radiatori e gli altri accessori, le prese d’aria sono più squadrate rispetto all’anno prima e si provvede all’accorciamento del passo e di tutta la vettura. Il serbatoio del carburante ha la capacità ridotta a 140 litri.

Questa vettura rappresenta un passo in avanti rispetto all’anno precedente ma non è ancora in grado di riportare la Ferrari in lotta per il titolo. Jean Alesi vince in Canada: lui e Berger sfiorano il successo in altre gare e conquistano in totale 73 punti, confermando il terzo posto nel Campionato Costruttori, vinto dalla Benetton. Il titolo Piloti va nuovamente a Michael Schumacher che, a fine stagione, passa alla Ferrari.

Motore posteriore, longitudinale, 12V 75°
Alesaggio e corsa 86 x 43 mm
Cilindrata unitaria 249,77 cm3
Cilindrata totale 2997,34 cm3
Rapporto di compressione 12,8 : 1
Potenza massima 507 kW (690 CV) a 16.800 giri/min
Potenza specifica 230 CV/l
Coppia massima -
Distribuzione bialbero, 4 valvole per cilindro
Alimentazione iniezione indiretta elettronica Magneti Marelli
Accensione mono, elettronica
Lubrificazione carter secco
Frizione multidisco
Telaio monoscocca in composito: nido d’ape con fibre di carbonio
Sospensioni anteriori indipendenti, quadrilateri trasversali, push-rod, molle a barra di torsione, ammortizzatori telescopici
Sospensioni posteriori indipendenti, quadrilateri trasversali, push-rod, molle a barra di torsione, ammortizzatori telescopici
Freni a disco, in carbonio
Cambio 6 rapporti + RM, elettroidraulico
Sterzo pignone e cremagliera
Serbatoio carburante -
Pneumatici anteriori 13”, Goodyear
Pneumatici posteriori 13”, Goodyear