Questa versione della F 1 debutta al G.P. di Siracusa del giorno 11 aprile 1954; si tratta di una alternativa al modello 625, con il motore a corsa corta e con gli altri miglioramenti sviluppati con il tipo 553 F2. La carrozzeria panciuta e con una presa d’aria particolare aveva ispirato ai giornalisti il nome “squalo”.

La stagione 1954, dominata da Juan Manuel Fangio prima con la Maserati e poi con la Mercedes, si chiude con due successi per la Ferrari, che ottiene una doppietta a Silverstone con Gonzalez ed Hawthorn (che utilizzavano però le vetture tipo 625) e s’impone a Barcellona con lo stesso pilota inglese questa volta con la 553 F1.

Motore anteriore, longitudinale, 4 in linea
Alesaggio e corsa 100 x 79,5 mm
Cilindrata unitaria 624,39 cm3
Cilindrata totale 2497,56 cm3
Rapporto di compressione 13 : 1
Potenza massima 191 kW (260 CV) a 7200 giri/min
Potenza specifica 104 CV/l
Coppia massima -
Distribuzione bialbero, 2 valvole per cilindro
Alimentazione 2 carburatori Weber 50 DCOA/3
Accensione doppia, 2 magneti
Lubrificazione carter secco
Frizione multidisco
Telaio tubolare in acciaio
Sospensioni anteriori indipendenti, quadrilateri trasversali, balestra trasversale inferiore, ammortizzatori idraulici Houdaille, barra stabilizzatrice
Sospensioni posteriori ponte De Dion, doppi puntoni, balestra trasversale inferiore, ammortizzatori idraulici Houdaille
Freni a tamburo
Cambio 4 rapporti + RM
Sterzo vite senza fine e settore
Serbatoio carburante capacità -
Pneumatici anteriori 5.25/5.50 x 16
Pneumatici posteriori 7.00 x 16