Questa nuova versione della F 2 ha debuttato a Monza il 13-9-53 in due esemplari affidati a Maglioli e Carini,mentre Ascari, Villoresi, Farina e Hawthorn hanno le 500 e Rosier un’altra 500. Vince a sorpresa Fangio su Maserati,mentre Ascari è attardato da un incidente all’ultimo giro.

La presenza di queste vetture con piloti non di prima linea ma piuttosto specialisti di gare sport era evidentemente una prova generale del nuovo motore e nuovo telaio in vista della F1 dell’anno successivo.

Infatti il motore era stato completamente ridisegnato con la corsa più corta ed altre modifiche e data la totale intercambiabilità poté poi essere utilizzato nella versione di F1.

Motore longitudinale, 4 cilindri in linea
Alesaggio e corsa 93 x 73,5 mm
Cilindrata unitaria 499,27 cm3
Cilindrata totale 1997,11 cm3
Rapporto di compressione 13 : 1
Potenza massima 132 kW (180 CV) a 7200 giri/min
Potenza specifica 90 CV/l
Coppia massima -
Distribuzione bialbero, 2 valvole per cilindro
Alimentazione 2 carburatori Weber 50 DCOA3
Accensione doppia, 2 magneti
Lubrificazione carter secco
Frizione multidisco
Telaio tubolare in acciaio
Sospensioni anteriori indipendenti, quadrilateri trasversali, balestra trasversale inferiore, ammortizzatori idraulici Houdaille, barra stabilizzatrice
Sospensioni posteriori ponte De Dion, doppi puntoni, balestra trasversale inferiore, ammortizzatori idraulici Houdaille
Freni a tamburo
Cambio 4 rapporti + RM
Sterzo vite senza fine e settore
Serbatoio carburante capacità 160 l
Pneumatici anteriori 5.25 x 16
Pneumatici posteriori 6.50 x 16