La sigla della monoposto preparata per il 1957 è formata dal numero 8 per i cilindri e 1 per la Formula 1, con lo 0 per creare il classico numero di tre cifre. Si tratta di una evoluzione della D50 in chiave totalmente Ferrari e cioè un nuovo telaio tubolare, un motore V 8 rinnovato ed una carrozzeria di tipo tradizionale. Prima corsa disputata: GP d’Argentina del 13-1-1957.

E’ stata fatta una versione del motore con corsa corta, utilizzata solo una volta ma che viene citato a volte come motore standard.Al G.P. di Napoli è stata provata anche una sospensione posteriore a ruote indipendenti invece del ponte De Dion. Nessuna vittoria per la Ferrari nella stagione del quinto titolo mondiale di Juan Manuel Fangio. E’ un anno di transizione per la casa di Maranello, che riesce a cogliere soltanto alcuni piazzamenti sul podio con Musso e Hawthorn.

Motore anteriore, longitudinale, 8V 90°
Alesaggio e corsa 76 x 68,5 mm
Cilindrata unitaria 310,75 cm3
Cilindrata totale 2485,98 cm3
Rapporto di compressione 11,5 : 1
Potenza massima 202 kW (275 CV) a 8400 giri/min
Potenza specifica 111 CV/l
Coppia massima -
Distribuzione bialbero, 2 valvole per cilindro
Alimentazione 4 carburatori Solex 40 PII
Accensione doppia, 2 magneti
Lubrificazione carter secco
Frizione bidisco
Telaio tubolare in acciaio
Sospensioni anteriori indipendenti, quadrilateri trasversali, molle elicoidali, ammortizzatori telescopici, barra stabilizzatrice
Sospensioni posteriori ponte De Dion, doppi puntoni, balestra trasversale superiore, ammortizzatori idraulici Houdaille
Freni a tamburo
Cambio 5 rapporti + RM
Sterzo vite senza fine e settore
Serbatoio carburante capacità 200 l
Pneumatici anteriori 5.50 x 16
Pneumatici posteriori 7.00 x 16