La nuova monoposto denominata inizialmente 640 dal numero di progetto, e poi con la sigla unificata in F1-89 debutta finalmente nella stagione 1989 con anche un nuovo pilota, Nigel Mansell che ha affiancato Berger. La Ferrari conquista tre vittorie ed il terzo posto nella classifica Costruttori, con 59 punti all’attivo. La F1-89 segna il ritorno al motore 12 cilindri aspirato ed è dotata – novità assoluta per la F1 – di comandi del cambio al volante. Nigel Mansell la porta al successo sin dal debutto ad Interlagos, ripetendosi poi a Budapest. La terza vittoria arriva grazie a Gerhard Berger, primo all’Estoril. La McLaren si porta nuovamente a casa entrambi i titoli, quello piloti grazie ad Alain Prost.

Il cambio ad azionamento elettroidraulico è stato voluto da Barnard per non avere il problema del lungo meccanismo di azionamento manuale, ma il merito dello sviluppo è tutto della Ferrari che già dieci anni prima aveva studiato qualcosa di simile, non utilizzato in pratica perché mancava la parte elettronica fondamentale per ottenere il perfetto funzionamento.

Il nuovo cambio, e le difficoltà di interagire con Barnard che lavorava in Inghilterra hanno reso molto lunga la messa a punto della nuova vettura, che poi è stata presa ad esempio dagli altri costruttori sia come meccanica che come aerodinamica per la sua forma estremamente “pulita”.

Motore posteriore, longitudinale, 12V 65°
Alesaggio e corsa 84 x 52,6 mm
Cilindrata unitaria 291,49 cm3
Cilindrata totale 3497,96 cm3
Rapporto di compressione 11,5 : 1
Potenza massima 441 kW (600 CV) a 12.500 giri/min
Potenza specifica 172 CV/l
Coppia massima -
Distribuzione bialbero, 5 valvole per cilindro
Alimentazione iniezione elettronica indiretta Weber-Marelli
Accensione mono, elettronica
Lubrificazione carter secco
Frizione multidisco
Telaio monoscocca, in composito Kevlar-fibre di carbonio
Sospensioni anteriori indipendenti, quadrilateri trasversali, push-rod, molle a barre di torsione separate dagli ammortizzatori telescopici, barra stabilizzatrice
Sospensioni posteriori indipendenti, quadrilateri trasversali, push-rod, molle elicoidali coassiali con gli ammortizzatori telescopici orizzontali
Freni a disco, in carbonio
Cambio 7 rapporti + RM, elettroidraulico
Sterzo pignone e cremagliera
Serbatoio carburante capacità 192 l
Pneumatici anteriori 25.0-10.0-13
Pneumatici posteriori 26.0-15.0-13