Felipe Massa

Anteprima del Gran Premio d’Australia

L’inverno sembra accorciarsi ogni anno di più e, a soli tre mesi e mezzo da quella elettrizzante finale di Sao Paolo, eccoci di nuovo qui alle porte della prima gara della stagione 2013.
Non è cambiato molto da quel giorno di novembre a Interlagos, fatta eccezione delle novità del nuovo anno: una squadra in meno ed una gara in meno. Quindi, la Scuderia Ferrari e altre 10 squadre saranno impegnate in diciannove grand prix. Dal punto di vista del regolamento, c’è la stessa mole di norme dello scorso anno, anche se con minimi cambiamenti come ad esempio la restrizione circa l’uso del DRS durante le qualificazioni che, invece, prima era libero.
Il 2013 segnerà la fine di un’era, in quanto ultimo anno, almeno per il momento, in cui le vetture F1 monteranno motori V8 normalmente aspirati, il che, nel caso specifico della Ferrari, significa che il power plant 056 sarà richiamato alla ribalta. Dal punto di vista tecnico tutto resta stabile nel team del Cavallino Rampante, con una nuova struttura organizzativa che procede senza intoppi e un invariata sfera dirigenziale. La rosa dei piloti resta la stessa dal 2010: con Fernando Alonso in procinto di iniziare la sua quarta stagione con la squadra di Maranello e Felipe Massa che ha già indossato famosa divisa rossa per sette anni, i due piloti totalizzano dieci anni al servizio di Ferrari. Lo spagnolo sente che il team è pronto ad affrontare le sfide che lo attendono. “Credo che il team sia più o meno pronto per Melbourne”, sostiene. “Ovviamente avremmo preferito fare più test, ma le leggi sono uguali per tutti e noi abbiamo completato il nostro programma durante le prove. Ho fiducia nella macchina, ma conoscendo il circuito in Australia, so che non sarà facile.
Come di consueto il nostro sviluppo aerodinamico sarà la chiave per fare una buona stagione, ma al tempo stesso sarà essenziale imparare a conoscere le nuove e più complicate gomme Pirelli.”

Parlare di stabilità, nel caso di regolamenti tecnici, significa che la maggior parte dei team è riuscita a ottenere una vettura in grado di correre in modo affidabile durante un periodo molto limitato come quello dei 12 giorni di prove che precedono l’inizio della stagione. Questo è il motivo per cui tutti sono stati molto cauti nel fare previsioni circa il campionato 2013. Anche se è piuttosto difficile fare una qualsiasi valutazione significativa, considerata la diversità di capacità di carburante e programmi di prove, alla Ferrari siamo tutti pronti ad osare e fare una audace previsione su chi vincerà il campionato nel 2013: la risposta? Gli spettatori e gli appassionati di corse, che sembrano destinati ad assistere a una stagione vintage di vittorie sul filo del rasoio, con più di una manciata di squadre apparentemente in grado di collezionare vittorie e podi. Per Felipe Massa la stagione potrebbe non essere aperta quanto la precedente. “Mi aspetto che siano i piloti di due o tre squadre a collezionare la maggior parte delle vittorie”, afferma il brasiliano. “Per quanto riguarda noi, inizieremo la stagione con una macchina migliore rispetto allo scorso anno. Resto positivo e soddisfatto dell’andamento delle prove, durante le quali ho potuto notare l’evolversi dell’auto dal primo all’ultimo giorno, quando, felice del bilanciamento raggiunto dalla F138, mi sono sentito a mio agio al volante.”

Non ci si dovrebbero aspettare molte risposte neppure da venerdì: essendo un circuito momentaneamente tipo-strada, Albert Park è molto verde, con pochi tratti completati in FP1, per cui solo sabato pomeriggio le squadre mostreranno chiaramente cosa sono in grado di fare, fornendoci la prima, ragionevolmente accurata, prova del nove dell’anno circa le prestazioni relative. Da non dimenticare che il circuito di Melbourne riesce a nascondere bene la verità. Uno dei fattori che non rappresenterà più un problema è la degradazione delle gomme causata dal freddo, evento verificatosi a Barcellona durante due sessioni di prova più fredde del solito. Al contrario, dall’altra parte del mondo, a Melbourne, la temperatura sarà più elevata delle medie stagionali. Al momento le temperature superano i 30°, anche se potrebbero scendere intorno ai 20° venerdì e sabato e forse a 19° il giorno della gara. Ad ogni modo quanto appreso circa le gomme da pioggia Pirelli sul circuito di Catalunya non sarà di nessun aiuto durante questo fine settimana. Sul fronte gomme le opzioni ad Albert Park sono aggressive. “Monteremo le gomme Supersoft per mia gioia, visto che le preferisco piuttosto morbide” ha rivelato Felipe. “Di fatto, dovremo perfezionare l’uso delle gomme e migliorare l’aerodinamica della vettura per tutto l’anno, anche se in effetti dovremo lavorare su un po’ tutti gli aspetti, anche quello meccanico. Personalmente, ho intenzione di iniziare la stagione 2013 nello stesso modo in cui ho affrontato la seconda parte del 2012 e continuare da li.

Cosa ci si può aspettare da Alonso e Massa questo fine settimana? Le previsioni non servono a nulla se non rivoltar tisi contro quando meno te lo aspetti. Chiaramente, la F138 è nata sotto una migliore stella rispetto alla F2012 e sarebbe una disdetta se entrambi i piloti non arrivassero al Q3 sabato sera ad Albert Park entrando di diritto nelle prime 10 posizioni alla griglia di partenza. Un qualsiasi altro commento sarebbe pura congettura. Ciononostante, si potrebbe azzardare una deduzione partendo dalle potenze relative alle pit lane durante l’ultimo giro dello scorso anno, in base alle quali sarebbe ragionevole pensare alla Scuderia tra le prime tre squadre ad Albert Park. “Non credo che vedremo dominare una sola squadra, ma non mi aspetto nemmeno di vedere sette vincitori nella prima gara come l’anno scorso,” ha aggiunto Fernando. “Saremo tutti molto vicini e dal nostro punto di vista, un buon risultato eliminerebbe un po’ dello stress accumulato. Mi piace il circuito di Albert Park, è tecnico e difficile e la pista, essendo un circuito cittadino, si evolve durante tutto il fine settimana.” Anche Felipe è impaziente di gareggiare. “Non posso dire che Albert Park sia la mia pista preferita, ma adoro venire in Australia, un paese grandioso pieno di persone gentili alle quali piacciono davvero le loro gare. Si tratta di una pista impegnativa, ma sono sicuro che la F138 ci si adatterà bene e noi avremo un buon primo week-end.”

Il GP d’Australia ha l’abitudine di riservare sorprese, ma solo un uomo coraggioso scommetterebbe sulla ottava vittoria della Ferrari in Australia, dopo l’ultima di Kimi Raikkonen nel 2007. Fernando vinse qui nel 2006, ma non al volante della rossa di Maranello, mentre il risultato migliore di Felipe è stato nel 2010 terzo sul podio.

Felipe Massa, Fernando Alonso

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