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GP del Brasile – Massa: “Cercherò di conquistare la terza vittoria qui”. Alonso: “Mi comporterò come un fine settimana qualunque”

Interlagos, 22 novembre – Iniziata a metà marzo a Melbourne, in Australia, la stagione più lunga nella storia di questo sport culminerà qui a San Paolo questa domenica. E sarà un finale vero, dato che c’è ancora in palio il titolo Piloti, circostanza per cui i due contendenti rimasti in lizza, Fernando Alonso e Sebastian Vettel, sono stati entrambi chiamati alla conferenza stampa della FIA di oggi sul circuito José Carlos Pace. E non sarebbe Brasile senza Felipe Massa, compagno di squadra in Ferrari di Fernando.

Come era prevedibile, non ci sono state molte domande per il Paulista, perché l’attenzione è tutta focalizzata sul duello al vertice; resta comunque chiaro dalle risposte di Felipe che è molto motivato per affrontare la sua gara di casa. Alla domanda su cosa potrebbe fare domenica per aiutare il suo compagno di squadra, ha risposto: “Prima di tutto, cercherò di vincere qui per la terza volta. È sempre il modo migliore per affrontare tutte le gare, ovvero pensando sempre alla possibilità di vittoria. Naturalmente, questo è un posto molto speciale per me e cercherò di vincere. Spero che Fernando arrivi secondo e vinca il campionato senza problemi!” Alla domanda su un bilancio della stagione appena passata, il brasiliano ha ammesso che è stato un periodo difficile. “Questo è stato un anno complicato e, anche in gare in cui stavo andando bene, per vari motivi, i risultati non arrivavano. Ma, dopo il mese di agosto, tutto è andato meglio, ottenendo il giusto risultato in quasi ogni gara, quindi è stata un’ottima seconda parte di stagione e una buona preparazione per il prossimo anno”.

Per quanto riguarda Fernando, lo spagnolo ha respinto le voci sul fatto di subire molta pressione. “Mi comporterò come fosse un fine settimana qualunque, cercando di conquistare più punti possibile”, ha esordito il pilota della Ferrari. “Sarebbe bello finire sul podio con un punteggio minimo di 15 punti e poi, una volta tagliato il traguardo, vedere dov’è Sebastian e cercare di fare i calcoli. Così, finire sul podio e conquistare più di 13 punti è la nostra priorità. Quello che farà la Red Bull non è nelle nostre facoltà: noi non abbiamo molto da perdere, possiamo solo vincere e cercare di fare del nostro meglio”.

Interrogato sulla penalità relativa al cambio che il team ha optato per Massa ad Austin, Fernando con sicurezza ha giustificato la scelta presa. “Penso che abbiamo visto molte squadre, quest’anno e in passato, fare determinate cose per ottenere un vantaggio strategico, sfruttando i limiti del regolamento”, ha dichiarato lo spagnolo. “Quella di portare entrambe le vetture sul lato pulito della pista è stata una decisione strategica, dato che c’era in palio anche il titolo Costruttori. Ha funzionato abbastanza bene e, anche se qualche persona ha storto il naso, io sono sempre orgoglioso della mia squadra, perché dice sempre la verità su ciò che fa”.

Il paragone con il finale di stagione di Abu Dhabi 2010 è naturale in questo fine settimana: allora nel Golfo era Fernando ad avere un vantaggio significativo rispetto a Vettel, con il pilota tedesco che però avrebbe poi conquistato il titolo. “Questa volta la situazione è diversa, perché ora abbiamo a disposizione DRS e KERS, che rendono il sorpasso più facile e, anche partendo dietro in griglia, si possono guadagnare posizioni, come del resto abbiamo visto nel GP di Abu Dhabi quest’anno, quando Seb è partito in ultima posizione finendo sul podio”, ha detto Fernando. “Questa è la Formula 1, questo è lo sport e può succedere di tutto fino alla bandiera a scacchi. Noi cercheremo di fare del nostro meglio e di salire sul podio. Se vinceremo saremo molto felici, ma sappiamo che abbiamo bisogno di qualche strana combinazione di risultati. Se non vinceremo, ci congratuleremo con lui (Vettel) e riproveremo l’anno prossimo. Se la gara avverrà in circostanze normali finirà nel secondo modo, perché sarà molto difficile recuperare 13 punti. Se succede qualcosa, invece, forse possiamo vincere il campionato. Ma, dato che non tutto dipende da noi, la pressione è decisamente inferiore”.

Anche se questa stagione non è ancora giunta al termine, i pensieri già si spostano al 2013 e Fernando ha spiegato quale dovrebbe essere l’obiettivo per la Scuderia Ferrari durante l’inverno. “Da quando è scesa in pista a Jerez, non siamo rimasti soddisfatti della vettura, ma siamo riusciti a migliorarla abbastanza da finire per lottare per il titolo, quindi ci saranno molti cambiamenti per il prossimo anno. Rispetto alle altre squadre, dovremo lavorare di più durante l’inverno per colmare il divario”.

Tra i presenti alla conferenza FIA di oggi, anche Michael Schumacher, che domenica calerà il sipario su una carriera lunga vent’anni. Alla richiesta di un commento, Fernando ha offerto questo elogio al suo grande rivale. “È stato un privilegio correre contro Michael, il cui record farà parte della storia della Formula 1 per molto tempo. Abbiamo avuto alcuni grandi battaglie e Michael ha sempre “intimato” grande rispetto in pista e ha cambiato un po’ questo sport”.

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