Pedro De La Rosa

La “prima” di De la Rosa da ferrarista

Madrid, 28 gennaio – Prima apparizione pubblica da ferrarista per Pedro De la Rosa, protagonista oggi a Madrid insieme al Direttore della FDA Luca Baldisserri della quarta edizione della “Beca Santander Jovenes Promesas”, evento organizzato da uno degli sponsor più importanti della Scuderia Ferrari. Ampio sorriso, felpa rosso Ferrari indosso, il pilota spagnolo ha anche risposto alle tante domande della stampa presente all’evento, curiosissimi delle sue prime sensazioni nel nuovo ruolo: “Per me è motivo d’orgoglio e sono felicissimo, soprattutto perché la Ferrari è ben più che una squadra di Formula 1” – ha detto Pedro – “E’ cominciata una nuova tappa nella mia vita: per un pilota è importante stare nelle squadre più importante, soprattutto perché c’è l’opportunità di imparare dai tecnici e dai professionisti migliori di questo sport. Sono orgoglioso che la Ferrari abbia avuto fiducia in me e anche perché potrò aiutare un campione spagnolo come Fernando Alonso.”

Sono passate meno di due settimane dall’annuncio ma De la Rosa ha potuto già constatare come la pressione a Maranello sia assoluta: “E’ logico che sia così, è una squadra che è abituata a vincere” – ha commentato il pilota catalano – “In Formula 1, che arrivi dal basso o dall’altro la pressione è totale ma è certo che ho visto subito che alla Ferrari non si prenda in considerazione null’altro che la vittoria. Ogni volta che vado a Maranello c’è qualcosa da imparare: è un’esperienza continua. Anche se non voglio dire molto perché so di conoscere ancora poco della Ferrari, posso dire che almeno una volta nella vita si deve andare a Maranello. Non lo dico per la fabbrica ma per la città: lì si comincia a capire la differenza fra una squadra come la Ferrari e tutte le altre perché sembra quasi di essere già dentro l’azienda. Ogni ristorante, bar o persona per strada ha qualcosa di rosso: davvero impressionante!”

Pedro farà il suo esordio al volante della nuova monoposto del Cavallino Rampante il prossimo 8 febbraio a Jerez, quando erediterà il volante dalle mani del compagno di squadra Felipe Massa, impegnato nei primi tre giorni di prove della sessione. Per De la Rosa si tratta di una scelta molto produttiva per permettergli di essere subito utile alla squadra: “Ho visto la nuova macchina in fabbrica, dove la stanno preparando per il primo test” – ha spiegato – “Sono molto contento di poterla provare, sinceramente non me l’aspettavo. Si tratta di un’opportunità unica per iniziare a capire come funziona la vettura e come potrò essere d’aiuto nel lavoro al simulatore.”

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