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FDA – Fuoco infiamma anche Monza

Maranello, 7 luglio – Il campionato Formula Renault Alps è tornato in pista questo fine settimana sul circuito di Monza, sede della quarta prova stagionale. Antonio Fuoco si è confermato tra i grandi protagonisti della serie, conquistando pole position e vittoria in Gara 1. In Gara 2 il pilota della Ferrari Driver Academy ha rimontato dall’ultima alla sesta posizione finale, ottenendo ancora una volta un piazzamento in zona punti. In virtù di questi risultati Fuoco ha rafforzato la sua leadership nella classifica del campionato, salendo a 141 punti.
Antonio ha iniziato il weekend monzese ottenendo una perentoria pole position, con oltre due decimi di secondo di margine sul più vicino degli inseguitori. Fuoco ha poi capitalizzato al meglio la partenza dalla prima posizione, riuscendo a prendere il comando della corsa allo spegnersi del semaforo ed a condurre la gara per tutti i tredici giri in programma.
La seconda prova è stata condizionata da un contatto avvenuto nel corso del primo giro. Alla frenata della variante Ascari Fuoco, che si trovava in seconda posizione, è stato speronato dal compagno di squadra Bruno Bonifacio mentre impostava l’ingresso nella chicane. Una manovra che ha vanificato la possibilità di puntare al successo, lasciando ad Antonio solo la chance di rimontare dall’ultima alla sesta posizione finale. Obiettivo centrato al termine di una rincorsa appassionante, iniziata quando la Safety-car ha fatto rientro in pit-lane e terminata sotto la bandiera a scacchi.
“Il weekend è subito iniziato bene. Quando mi hanno detto che ero nel primo gruppo di qualifica, ho pensato che per la pole position non ci sarebbe stato nulla da fare” – ha commentato Antonio – “Di solito il secondo raggruppamento ottiene tempi migliori, perché la pista è più gommata, ma questa volta nessuno ha battuto il mio tempo. Al via di Gara 1 sono scattato bene, riuscendo a prendere un margine sugli inseguitori indispensabile per mettermi al riparo dall’effetto-scia, ma dopo pochi giri è entrata in pista la Safety-Car raggruppando tutte le monoposto. Sapevo che la ripartenza sarebbe stata fondamentale e sono riuscito ad uscire bene dalla Parabolica prendendo subito un buon margine che ho mantenuto fino alla bandiera a scacchi. Purtroppo la seconda corsa non è andata come speravo. Al via sono sfilato in seconda posizione ed alla Ascari ho impostato la solita traiettoria per entrare nella prima parte della variante. Improvvisamente ho sentito un colpo sulla mia fiancata e ho visto che ero stato colpito dalla monoposto del mio compagno di squadra Bonifacio. Sono riuscito a tornare in pista e, quando il team mi ha detto di rientrare ai box per verificare i danni riportati nell’urto, ho chiesto di rimandare l’ingresso in pit-lane per vedere se tutto funzionava. Incredibilmente sono riuscito a girare su tempi ottimi, rimontando fino alla sesta posizione finale. Il potenziale velocistico visto oggi mi avrebbe permesso di giocarmi la vittoria, ma non credo di avere alcuna responsabilità su quanto accaduto nel primo giro. La rimonta è stata divertente e i punti guadagnati sono comunque un piccolo premio per una gara molto intensa”.

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