Felipe Massa

GP del Brasile – Inevitabilmente bagnato

Interlagos, 22 novembre – Nonostante alcuni siti web meteo ancora indicassero sole splendente nella giornata odierna a Interlagos, i più navigati all’interno di un paddock angusto e affollato come quello brasiliano ieri sera si sono premuniti di tornare a casa con i propri giubbini da pioggia.

Come previsto, ecco quindi un venerdì umido e dalle temperature più basse rispetto agli ultimi giorni, con la pista mai abbastanza asciutta per montare gomme slick. Così come a Spa-Francorchamps, la pioggia è quasi un ingrediente fondamentale del fine settimana del Gran Premio del Brasile, e tutte le squadre sanno come affrontarlo. L’unica difficoltà è che non si ha a disposizione una quantità infinita di gomme da bagnato: a ogni pilota, infatti, spettano solo tre set di pneumatici extreme wet, da utilizzare con pioggia intensa, da impiegare nell’arco di tutto il fine settimana di gara. Con ulteriore pioggia prevista nei prossimi giorni, la necessità di compiere molti giri, per raccogliere dati per gli ingegneri e per acquisire la giusta confidenza con la pista da parte dei piloti, doveva scendere a compromessi con l’esigenza di preservare gli pneumatici Extreme nel caso fossero necessari per la sessione di qualifica di domani pomeriggio e, ovviamente, per l’ultima gara della stagione.

Ecco perché Fernando Alonso e Felipe Massa hanno completato solo 47 tornate, 23 il primo, una in più il secondo, su una pista piccola che, pur non essendo la più corta – onore che spetta a Monaco – vede i migliori tempi sul giro di tutta la stagione in condizioni di asciutto. Nonostante la pioggia, c’era un discreto pubblico quest’oggi. Nessun dubbio che i presenti siano stati contenti di vedere Felipe, che per questo week-end di gara sfoggia uno speciale casco rosso decorato con i numeri che riassumono la sua carriera in Ferrari, così come una tuta il cui motivo è ispirato al periodo trascorso con la squadra e alla sua nazionalità. Il pilota brasiliano ha concluso la giornata con il settimo miglior tempo, quattro posizioni davanti al compagno di squadra spagnolo sul foglio dei tempi.

Il più veloce – di fatto in entrambe le sessioni – è stato Nico Rosberg al volante della Mercedes, mentre per Sebastian Vettel e il compagno di squadra in Red Bull Mark Webber rispettivamente seconda e terza posizione nel turno pomeridiano.

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