GP della Cina - Pronti a una gara d’attacco

GP della Cina – Pronti a una gara d’attacco

Shanghai, 19 aprile – Lo scorso anno Fernando Alonso ha vinto il Gran Premio della Cina dalla terza posizione in griglia, in una giornata che era calda e soleggiata. Può il pilota della Scuderia Ferrari puntare al podio questa domenica pur partendo due posizioni più indietro? La possibilità c’è dal momento che dopo le qualifiche bagnate e molto fredde di oggi, per domani si attendono temperature non elevate ma senza pioggia, condizioni alle quali la F14 T, apparsa leggermente in crescita, dovrebbe adattarsi bene. Le possibilità di pioggia restano comunque al 50% e proprio per questa evenienza molti team, tra cui la Scuderia Ferrari, hanno risparmiato gli pneumatici girando assai poco durante la terza sessione di prove libere.

Anche Kimi Raikkonen ha avuto sensazioni migliori dalla vettura. Tuttavia il finlandese, che aveva perso tutta la prima sessione di libere di ieri a causa di un problema tecnico, ha faticato molto sul bagnato oggi pomeriggio fallendo l’ingresso in Q3 e dovendo accontentarsi di partire in sesta fila, dall’undicesima posizione. Sul bagnato i distacchi sono stati significativi: Fernando ha girato a mezzo secondo dal quarto delle qualifiche, Nico Rosberg con la Mercedes, ma in gara, sull’asciutto, c’è la speranza, dopo quanto visto venerdì, di riuscire a stare un po’ più vicino ai battistrada.

Lewis Hamilton ha dominato le qualifiche, conquistando la 34esima pole position della carriera. A dividere le due Mercedes ci hanno pensato le Red Bull con il nuovo arrivato Daniel Ricciardo che per la terza volta su quattro ha battuto il quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel. In terza fila con Fernando domani ci sarà il suo ex compagno di squadra Felipe Massa, con la Williams. Kimi divide invece la sesta con un altro campione del mondo, Jenson Button dodicesimo con la McLaren.

Nonostante molto in Formula 1 sia cambiato in questa stagione, una partenza all’attacco continua ad essere il miglior modo di cercare di assicurarsi una gara da protagonisti. Dopo questa fase cruciale, i due piloti del Cavallino Rampante dovranno tentare di condurre una corsa perfetta e accorta, cercando di approfittare di ogni piccola opportunità, sia strategica che dettata dagli eventi. Per quanto riguarda i pit stop due le strategie possibili: le tre soste, più probabili nel caso di una giornata fredda che potrebbe facilitare il fenomeno del graining sulle gomme, o i due stop, riservata però alle vetture e ai piloti più gentili con gli pneumatici.

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