GP di Corea - All’insegna dell’incertezza

GP di Corea – All’insegna dell’incertezza

Yeongam, 4 ottobre – Il calendario provvisorio della prossima stagione presenta un asterisco in corrispondenza della data del Gran Premio di Corea, il che implica un futuro incerto per questo appuntamento. Ma chi muove le fila delle condizioni meteo sopra Mokpo sta sicuramente facendo del suo meglio per convincere tutti che vale la pena tornare da queste parti. In passato la pioggia è stata la protagonista, ma al momento il clima è estivo, con un cielo azzurro che sovrasta uno sfondo pittoresco fatto di laghi e montagne. Tuttavia, l’incertezza aleggia sulla gara, dato che è prevista pioggia per domenica. E “dubbi” anche all’interno dei box della Scuderia Ferrari su quali livelli di competitività potranno esprimersi le F138 di Fernando Alonso e Felipe Massa nelle qualifiche di domani e, poi, in gara.

Il motivo principale è che questa pista viene usata molto raramente e la superficie si presenta molto sporca e “verde” nel primo giorno di prove. Quando questo accade, bisogna fare attenzione nel non dare per certi i dati raccolti nel corso delle prove libere sul comportamento degli pneumatici, sul bilanciamento della monoposto e su altri paramenti. Perché tutto può cambiare con la pista che migliora con il passare dei giri. Se la coppia piloti della Scuderia Ferrari è incerta sulla propria reale posizione all’interno della gerarchia dei valori dell’appuntamento coreano, la lista dei tempi odierna offre almeno una prospettiva relativamente positiva, con Felipe che ha concluso con il quinto miglior tempo e Fernando in settima posizione. Nessun problema per le due F138 nel corso delle tre ore di prove libere, anche se Felipe ha perso tempo in mattinata a causa di una foratura. Con un team protagonista in Formula 1, capace di sostituire quattro ruote sotto i 3 secondi nel corso di una gara, potrebbe sembrare strano dover attendere a lungo prima di far ritornare in pista il proprio pilota. Bisogna però tenere presente che, con l’utilizzo delle gomme limitato nel corso di ogni week-end di gara, una foratura non significa semplicemente passare a un intero nuovo set di pneumatici. Da qui, quindi, la pausa nell’attesa che quella gomma sostituita venisse portata in temperatura. Episodio, comunque, che nel complesso non ha avuto effetti sull’avanzamento del lavoro della squadra nei programmi previsti su entrambe le monoposto.

Il più veloce in entrambe le sessioni è stato Lewis Hamilton con la Mercedes, secondo Sebastian Vettel al volante della Red Bull sia al mattino che al pomeriggio. “Seconda fila” del venerdì per i rispettivi compagni di squadra, Nico Rosberg e Mark Webber, con Felipe in quinta posizione. Romain Grosjean, sesto, è il pilota Lotus più avanti in classifica, con il compagno di squadra Kimi Raikkonen ottavo e protagonista di un incontro ravvicinato con le barriere nella prima sessione di prove libere. In settima posizione, a dividere il francese e il finlandese, Fernando Alonso.

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