GP di Corea - Massa: “Alcune buone opportunità”

GP di Corea – Massa: “Alcune buone opportunità”

Yeongam, 3 ottobre – Negli scorsi anni l’espressione “un’altra giornata di sole a Mokpo” veniva utilizzata in senso ironico: le condizioni meteo, infatti, non erano certo eccelse, per non dire decisamente tendenti al bagnato. Quest’oggi, però, l’inizio del week-end del Gran Premio di Corea è stato accompagnato da una giornata molto calda e soleggiata, con le montagne e il lago alle spalle del paddock a comporre quasi un’immagine da cartolina. Solare come sempre anche l’atteggiamento di Felipe Massa nell’incontro con i media nel corso della conferenza stampa officiale FIA di questo pomeriggio. Inevitabilmente, gran parte delle domande hanno riguardato il futuro del pilota brasiliano e che cosa potrebbe fare il prossimo anno. “Ho parlato con alcune squadre e sembrano esserci alcune buone opportunità. Ma adesso sono concentrato sulle ultime gare e diremo qualcosa quando sarà il momento opportuno”, ha detto Felipe, prima di aggiungere che non ha cambiato idea su quale tipo di opportunità accetterebbe. “Sono abbastanza ottimista sul poter trovare una buona soluzione, ma voglio una vettura che mi dia la possibilità di lottare per buoni risultati, altrimenti non mi interessa”.

Per quanto riguarda gli ultimi sei appuntamenti del Mondiale 2013, Felipe è pronto a far del suo meglio. “In questo momento mi trovo bene e mi sento a mio agio con la monoposto, ed è per questo che ho conquistato punti importanti nelle ultime gare, così come sta andando bene in qualifica”, ha riconosciuto il ferrarista. “Spero di continuare così, magari di ottenere risultati migliori e dei podi per me e per il team. Sarebbe un bel modo di concludere un lungo e bel periodo trascorso insieme”. Interpellato sulle parole di Pat Fry e Nicholas Tombazis, secondo i quali le ragioni alla base del calo di prestazioni della Ferrari a metà stagione sono da iscrivere al cambiamento nella costruzione degli pneumatici e uno sviluppo sulla vettura non sempre avanzato nella giusta direzione, il pilota brasiliano ha tracciato un quadro più generale delle difficoltà incontrate dalla Scuderia. “Chiaramente, se non hai una monoposto in grado di vincere, allora non stai facendo un lavoro perfetto. Ci sono tante piccole cose che non hanno funzionato come avrebbero dovuto, quindi non credo si possano individuare uno o due aspetti, ma bisogna vedere la vettura nel suo complesso”. Le due figure tecniche della Scuderia hanno inoltre affermato che le rimanenti sessioni del venerdì di questa stagione serviranno anche per valutare alcune componenti in vista del 2014. Quali le sensazioni di Felipe al riguardo, dato che non sarà al volante di una monoposto del Cavallino Rampante il prossimo anno? “Spero mi diano tutto quello che possono testare per la prossima stagione”, ha risposto il pilota brasiliano con un grosso sorriso. “Ma a essere onesti, non ci sarà molto da provare, poiché le vetture del prossimo anno saranno molto diverse”.

Altro tema su cui sono stati chiamati a esprimersi Felipe e gli altri piloti presenti in conferenza è stato il calendario della prossima stagione, che al momento conta 22 gare. “Sono molte e non sono preoccupato solo per noi piloti, ma sarà dura anche per la squadra”, ha affermato il brasiliano. “Non sono contrario nell’avere più gare, ma ragionandoci un po’ di più potremmo avere un bel calendario, in modo per esempio di non avere un Gran Premio in Giappone, per poi andare in Europa e ritornare nuovamente in questa parte del mondo dopo due settimane per un’altra gara”.

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