GP di Germania – Un weekend pieno di incognite

GP di Germania – Un weekend pieno di incognite

Maranello, 2 luglio – Domenica prossima i ventidue piloti che partecipano al campionato mondiale di Formula 1 si schiereranno sulla griglia di partenza del circuito del Nurburgring, dando il via alla sessantesima edizione del Gran Premio di Germania. Ma prima di entrare nel dettaglio di un evento tradizionalmente favorevole alla Scuderia Ferrari, è giusto fare un passo indietro e valutare le ripercussioni che avranno gli eventi accaduti lo scorso weekend a Silverstone.

“Il Gran Premio di Gran Bretagna è stato indubbiamente appassionante” – ha commentato il Direttore Sportivo Massimo Rivola – “E siamo riusciti a compiere un importante passo avanti nella classifica di campionato riducendo il divario che ci separa dai nostri maggiori avversari. Ma in tutta onestà abbiamo anche visto crescere il nostro gap di performance da Mercedes e Red Bull. La corsa è andata complessivamente bene, ma le prestazioni espresse nelle prove di venerdì e nella sessione di qualifica non sono state all’altezza dei nostri obiettivi stagionali. Sia Fernando che Felipe hanno disputato una corsa molto aggressiva, ricevendo tanti apprezzamenti ed è certamente quello che ci piace vedere! Se non fosse stato rallentato dal problema alla gomma posteriore sinistra verificatosi alla curva 5, penso che Felipe avrebbe lottato per le prime posizioni. E’ stato molto concentrato ed aggressivo, soprattutto considerando che al ventesimo giro è transitato in ultima posizione, una condizione non certo facile. Felipe ha combattuto, facendosi strada nelle retrovie fino a raggiungere il sesto posto finale e rendendosi protagonista di alcuni sorpassi davvero da applausi”.

“Purtroppo Fernando al via non è scattato in modo impeccabile, ed alla fine del primo giro è transitato in nona posizione. Ma nelle fasi finali della corsa è stato autore di numerosi sorpassi, scatenandosi soprattutto quando ha visto la possibilità di salire sul podio. Il terzo posto è arrivato anche grazie alla decisione di effettuare l’ultimo cambio di pneumatici prima del periodo di Safety-Car. Nonostante il congelamento della gara non ci abbia aiutato, alla fine è stata la decisione corretta”.

Il calendario 2013 sta concedendo solo una manciata di giorni di pausa prima di tornare nuovamente in pista. Le undici squadre del Mondiale si rincontreranno nello scenario delle colline dell’Eifel per la nona tappa del Campionato, un appuntamento che in virtù dell’alternanza con il circuito di Hockenheim, si ripropone dopo un anno di assenza.

“In tutta onestà, considerando i punti interrogativi sulla performance della F138 emersi nel weekend di Silverstone, qualche giorno di pausa sarebbe stato molto utile” – ha ammesso Rivola – “Non stiamo parlando di piccoli dettagli, ma di valutazioni più significative che richiedono tempo soprattutto nella fase di analisi dei dati. Ma questa è la Formula 1, è il nostro lavoro e sappiamo quali impegni ci attendono”.

Il Nurburgring è considerato un circuito tecnicamente più complesso di Silverstone. Un tracciato composto da un mix di curve lente e veloci che richiedono cambiamenti di camber, ed altri settori in cui il miglior set-up risulta essere frutto di un compromesso. Una pista complessivamente più lenta di Silverstone, con un asfalto meno abrasivo che la Pirelli ha ritenuto idoneo per le mescole Medium e Soft. L’argomento legato agli pneumatici ci porta direttamente ai grandi dubbi che incombono sulla Formula 1 all’indomani del Gran Premio di Gran Bretagna. “Quello che abbiamo visto a Silverstone” – commenta Rivola – “Deve far pensare principalmente alla sicurezza dei piloti. Il ‘Young Driver Test’, programmato proprio a Silverstone dal 17 al 19 luglio, ha offerto un’occasione perfetta che sia la FIA che la Pirelli hanno colto al volo. Sarà molto importante avere la possibilità di poter provare qualcosa di nuovo. Ovviamente questa opportunità va sfruttata con i piloti titolari, non avrebbe avuto senso provare delle nuove soluzioni con al volante dei giovani che non hanno ancora maturato la necessaria esperienza. Credo che tutti noi in questo momento dobbiamo fare quanto ci è possibile per aiutare la Pirelli. Per loro non è un momento facile, e credo sia doveroso dare tutto il nostro contributo per poter arrivate a risolvere i problemi sul fronte della sicurezza”.

Quando si passa alle aspettative della Scuderia in vista del prossimo fine settimana, per Rivola diventa difficile fornire una risposta certa: “Come ho già detto, i pochi giorni che separano la gara di Silverstone da quella del Nurburgring non ci consentono grandi cambiamenti, anche se il tracciato è uno di quelli su cui abbiamo sempre avuto buoni riscontri. E’ difficile prevedere quanto saremo competitivi, perché oltre ai nuovi aggiornamenti tecnici che si portano di gara in gara, ci saranno fattori ancora più imprevedibili rispetto a quelli abituali. E’ molto probabile che si correrà con temperature più elevate rispetto a quelle di Silverstone, ma non stiamo certo parlando di un caldo come quello che abbiamo trovato in Malesia!”.

“Alcuni settori della pista penso che si sposeranno bene con le caratteristiche della nostra monoposto, ma altri potrebbero essere più ostici. Sicuramente non sarà facile tenere il passo di Red Bull e Mercedes, ma questo resta il nostro obiettivo. Quando scendiamo in pista il target è sempre quello di vincere, in ogni corsa, ma dobbiamo essere realisti. Il primo obiettivo del weekend sarà quello di colmare il divario in qualifica. Se saremo in grado di prendere al via della gara dalle prime posizioni, allora potremo essere ottimisti sull’esito finale della corsa”.

 

Altre