Fernando Alonso

GP di Gran Bretagna – A caccia di punti

Silverstone, 29 giugno – Inutile nascondersi: avere una vettura in quinta fila e un’altra in sesta non è certo d’aiuto alle ispirazioni mondiali della Scuderia Ferrari. Questa è la realtà dei fatti al termine della combattuta sessione di qualifica di questo pomeriggio che ha determinato la griglia di partenza del Gran Premio di Gran Bretagna di domani. Le ragioni, ed è d’obbligo sottolineare come queste siano tali e non delle facili scuse, per quella che è una deludente premessa dell’ottavo appuntamento del Campionato del Mondo, possono essere attribuite in parte alle temperature: anche se nella norma dell’estate inglese, infatti, sono molto basse. Nel caso di Felipe, poi, c’è da considerare il poco tempo passato in pista dopo l’incidente di venerdì, oltre alla parte finale del terzo turno di prove libere “disertata” per un cambio di motore necessario sulla sua F138.

Una pista fredda che ha visto cadere molta pioggia nelle ultime 48 ore non è certamente lo scenario ideale in termini di aderenza, specialmente quando la natura abrasiva della superficie della pista di Silverstone obbliga Pirelli a scegliere mescole Hard e Medium. Chiaramente, delle squadre di testa, il Cavallino Rampante è sembrato soffrire maggiormente questo problema, nonostante gli sforzi degli ingegneri e dei piloti che hanno provato di tutto per risolverlo, anche andando contro la “logica” per vedere se la più dura delle due mescole a disposizione fosse più performante. Un rompicapo rimasto però irrisolto: ecco perché Fernando è sì riuscito ad entrare in Q3, ma non in grado di andare oltre il decimo miglior tempo. Per quanto riguarda Felipe, il suo pomeriggio si è concluso al termine della Q2: il pilota brasiliano scatterà quindi direttamente alle spalle del suo compagno di squadra, in dodicesima posizione.

Tuttavia, come tutti sanno, non vengono assegnati punti nelle qualifiche. Domani, quindi, i piloti della Scuderia dovranno sfruttare i propri punti di forza, ovvero fare una buona partenza, avere la meglio sui rivali nel giro d’apertura, dopodiché sfruttare al massimo l’eccellente passo delle F138 con serbatoi carichi di benzina, prima di poter contare su una strategia ben riuscita e degli ottimi pit-stop. Realisticamente, domani si tratta di limitare i danni e di portare a casa più punti possibili con entrambe le monoposto.

Il boato della folla britannica ha detto tutto quello che c’era da sapere sulla pole position: Lewis Hamilton si è infatti assicurato la prima posizione in griglia nella sua gara di casa, con Nico Rosberg autore del secondo miglior tempo, permettendo così una prima fila tutta Mercedes. Anche la seconda fila è condivisa tra compagni di squadra, con Sebastian Vettel e Mark Webber rispettivamente terzo e quarto con le Red Bull. In quinta posizione un altro pilota britannico, Paul di Resta con la Force India, mentre Daniel Ricciardo ha portato la sua Toro Rosso al sesto posto. Fernando condividerà la sua fila con la Lotus di Kimi Raikkonen, mentre Felipe avrà Jenson Button al suo fianco in undicesima posizione.

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