GP di Gran Bretagna - Guardare avanti, nonostante gli elementi

GP di Gran Bretagna – Guardare avanti, nonostante gli elementi

Silverstone, 5 luglio – Malesia 2010: questa l’ultima volta in cui nessuna Ferrari fu in grado di superare il Q1. Il fatto che siano passati quattro anni da allora non rende in nessuna misura il risultato di oggi meno deludente, né contribuisce il fatto che anche la Williams, un altro dei team più blasonati della Formula 1, abbia commesso lo stesso errore, con i suoi due piloti che si schiereranno in griglia di partenza proprio davanti al duo della Scuderia Ferrari nella gara che prenderà il via domani pomeriggio alle 14 italiane.

Domani quindi, su una pista che ha ospitato molti momenti da ricordare della Scuderia, Fernando Alonso e Kimi Raikkonen, che si sono qualificati rispettivamente al 19° e al 20° posto, dovranno partire con il coltello tra i denti, stare alla larga dai guai e provare a recuperare quante più posizioni possibili. Non si tratterà di una missione semplice dal momento che la pista è da alte velocità e propone limitate possibilità di sorpasso. Tuttavia ci sono da percorrere 52 giri e, con una griglia di partenza così insolita, c’è sempre la possibilità che si verifichi qualcosa di inusuale.

La pioggia si è rivelata fatale per le ambizioni della Scuderia Ferrari, ma ha garantito un bello spettacolo per gli spettatori imparziali, che hanno potuto assistere a diverse prestazioni insolite e degne di nota. Per esempio Jules Bianchi, membro della Ferrari Driver Academy (FDA), è stato capace di portare la sua Marussia nel Q2 e poi al dodicesimo posto stabilendo la migliore prestazione in qualifica della sua carriera in Formula 1. Delusione invece per i tifosi britannici, che hanno dovuto assistere all’errore di valutazione di Lewis Hamilton alla fine del Q3: il pilota della Mercedes ha deciso di abortire il proprio tentativo, scoraggiato dalle condizioni della pista nel primo settore, salvo poi dover incassare il fatto che il compagno Nico Rosberg, continuando a spingere ha ottenuto la sua quarta pole position della stagione. A fianco del tedesco, domani ci sarà il suo connazionale Sebastian Vettel, con la Red Bull, anche lui in grado di compiere un giro finale al limite che lo ha portato dal decimo al secondo posto della graduatoria. A consolare parzialmente il pubblico, ammutolito dopo l’errore di Hamilton, ci ha pensato Jenson Button, capace di conquistare un terzo posto che non sembrava alla portata della sua McLaren.

Per la gara di domani si attende pista asciutta, a cosa potrà dunque aspirare il team del Cavallino Rampante? Possiamo azzardare la zona punti, cercare di essere più specifici potrebbe essere una previsione troppo difficile da esprimere.

Gara di casa per la Scuderia Ferrari

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