Pat Fry

GP di Singapore – Pat Fry: “Una strategia diversa”

Pat Fry: “In questo weekend pur non avendo la macchina più veloce siamo riusciti ugualmente a massimizzare la nostra prestazione, tirando fuori tutto il possibile dal pacchetto piloti-squadra e il risultato è stato assolutamente positivo. Con Fernando la scelta di rimanere fuori fino alla fine dopo la safety car ci ha ampiamente ripagato. La nostra competitività in gara è stata superiore rispetto a quanto visto nei giorni scorsi, ma anche se sapevamo che oggi le cose potevano cambiare dovevamo cercare di migliorare, soprattutto perché le caratteristiche di questo circuito erano sfavorevoli alla nostra macchina. Fernando si è reso protagonista di una partenza incredibile, è davvero raro recuperare quattro posizioni al via qui a Singapore. Anche Felipe è partito bene, ma poi la traiettoria interna lo ha costretto ad accodarsi per evitare collisioni. Nel primo stop di Fernando dovevamo coprire la sosta anticipata di Webber: sapevamo che avremmo trovato Di Resta nel traffico ma la finestra del pit-stop era molto limitata e abbiamo preferito non rischiare. Quando è uscita la safety car avevamo metà giro a disposizione per prendere una decisione e alla fine siamo rientrati con entrambi i piloti, tentando una strategia diversa. Abbiamo provato a giocare un asso con Fernando e fortunatamente non abbiamo dovuto rivivere quanto accaduto in Canada nel 2012. Per le ultime sei gare concentreremo il lavoro di un gruppo di ingegneri sulla F138, perché vogliamo continuare a cercare miglioramenti che ci consentano di essere più competitivi”.

GP di Singapore - Dal giorno alla notte

GP di Singapore – Dal giorno alla notte

Singapore, 21 settembre – Dopo aver girato in modo competitivo per tutto il fine settimana, fin dalla prima sessione di prove libere del venerdì,…
Altre