Felipe Massa

GP di Spagna – La seccatura della pioggia in Spagna

Montmelò, 10 maggio – Riassumendo questa prima giornata del weekend del GP di Spagna, si potrebbe dire che la psiche collettiva della Formula abbia in qualche modo deciso di rimediare alle tre settimane in cui non c’è stata attività in pista. Pioggia o sole che fosse, infatti, quest’oggi il Circuit de Catalunya ha visto un’intensa attività nel corso delle tre ore di prove libere. Naturalmente il vero motivo è da iscrivere al fatto che tutte le squadre hanno portato su questa pista una serie di aggiornamenti per le proprie monoposto, e la Scuderia non ha fatto eccezione a questa regola. Inoltre la Pirelli ha fornito un set extra di gomme in versione “prototipo” da utilizzare solo al venerdì, oltre alle Medium e alle Hard modificate. Con l’aerodinamica che, con l’attuale regolamento tecnico, rappresenta l’area più importante in cui poter fare passi avanti in termini di prestazioni, inevitabilmente la maggior parte degli aggiornamenti di cui abbiamo parlato si sono concentrati su questo settore. Sfortunatamente, però, una pista umida e scivolosa non è il miglior banco di prova per fare delle valutazioni. La maggior parte del programma della Scuderia su questo fronte è stato quindi spostato al pomeriggio, senza però trascurare quel lavoro necessario per permettere a entrambe le F138 di esprimersi al massimo in qualifica e in gara. Insomma, una seconda sessione molto intensa.

In generale è stata una giornata positiva per il Cavallino Rampante, con Fernando Alonso e Felipe Massa autori rispettivamente del primo e secondo miglior tempo al mattino, davanti a un sorprendente Jean-Eric Vergne al volante della Toro Rosso. Nel pomeriggio, sembrava “scontato” vedere i campioni in carica della Red Bull Racing occupare la prima fila del venerdì. Ma non erano ancora stati fatti i conti con un eccellente giro di Fernando: la Ferrari si è così inserita tra le due monoposto blu, con il pilota spagnolo a soli 17 millesimi di secondo di distacco dal tempo di Sebastian Vettel. In terza posizione, Mark Webber è stato l’altro dei piloti capaci di abbattere il muro del minuto e 23 secondi. Con la seconda F138, quinto Felipe alle spalle della Lotus di Kimi Raikkonen, mentre Lewis Hamilton ha completato le prime sei posizioni con la Mercedes. I piloti della Scuderia hanno completato un totale di 112 giri nel corso della giornata: 55 le tornate di Fernando, 57 quelle di Felipe. L’ultima ora di prove libere di domani mattina dovrebbe disputarsi in modo più usuale, con gli sforzi di tutti concentrati sulle qualifiche del pomeriggio e ai 66 giri del Gran Premio di Spagna di domenica.

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