Formula Estate Junior

La carica dei seicento

Maranello, 24 luglio – Che cosa c’è che può dare più energia dell’entusiasmo di seicento bambini? Difficile trovare di meglio e se ne saranno certamente accorti Luca di Montezemolo e Fernando Alonso che, insieme all’Amministratore Delegato Amedeo Felisa e al Direttore delle Risorse Umane Mario Mairano, questa mattina sono andati a salutare i partecipanti all’edizione 2013 di Formula Estate Junior, il campus estivo riservato ai figli dei dipendenti dell’azienda, organizzato dalla Ferrari in collaborazione con il Comune di Maranello.

Caldissimo – e non soltanto metaforicamente, vista l’elevata temperatura di questo scorcio di fine luglio – l’abbraccio dei bambini, tutti radunati per l’occasione presso la scuola d’infanzia “Chiaffredo Cassiani”, una delle quattro strutture – tre a Maranello e una a Modena – che fanno parte del progetto. Due regali speciali erano stati preparati per l’occasione: a Montezemolo è stata consegnata dalle madri di alcuni dei bambini una targa in pelle realizzata nel reparto Selleria come ringraziamento per aver posto in essere questo programma mentre a Fernando è stato dato un plico contenente un gran numero di lettere scritte dai bambini apposta per lui, ovviamente inneggianti alle imprese del loro eroe in Rosso.

“Queste sono iniziative bellissime, che testimoniano dello stretto rapporto che c’è fra l’azienda e il territorio” – ha detto Montezemolo rivolgendosi al Sindaco di Maranello Lucia Bursi, anch’ella presente all’evento – “Voglio ringraziare il Comune di Maranello che ci supporta in un progetto che sta riscuotendo un crescente successo, anno dopo anno”.

In effetti il numero dei partecipanti è in costante crescita: in quattro edizioni si è passati dai 200 ai 600 iscritti, suddivisi in due gruppi (3-6 anni, 7-14). Sono più di cinquanta gli educatori coinvolti, impegnati nella pianificazione e nell’organizzazione delle attività, che si svolgono dalle 7.30 alle 20.30, in modo da coprire tutti e tre i turni di lavoro.

“Una bella iniezione d’energia” – ha detto Fernando – “Quasi come il boost che ti dà il KERS alla partenza: ci vuole prima di partire per Budapest!”