Fabbrica Ferrari

Massima concentrazione

Maranello, 15 Aprile – E’ stato un lunedì mattina diverso per tutti i dipendenti della Ferrari. Arrivati sul luogo di lavoro, ad accoglierli c’era il primo sole primaverile e la sventolante bandiera Italiana unitamente a quella del Cavallino su sfondo giallo, identica a quella innalzata da Fernando Alonso al termine del vittorioso Gran Premio della Cina. Una tradizione che la Ferrari coltiva da anni, per festeggiare ogni successo ottenuto dalla Scuderia nel mondiale di Formula 1. Il Presidente Luca di Montezemolo è stato il primo a volersi congratulare con tutta la Gestione Sportiva, inviando un messaggio a tutte le donne e gli uomini che lavorano a Maranello: “Complimenti a tutti per la bellissima vittoria conquistata con una macchina competitiva. Sono felice per tutti voi, che meritate un giusto premio per il lavoro fatto. Sappiamo dove migliorare, sappiamo che sarà un campionato lungo e difficile ma vogliamo essere protagonisti. Continuiamo così, con ancora più impegno e determinazione e arriveranno altre soddisfazioni. Grazie a tutti voi”.

Dopo le doverose celebrazioni, il trionfo di Shanghai è stato archiviato molto velocemente, visto che tra pochi giorni sarà già tempo di tornare in pista sul tracciato di Al Sakhir, in Bahrain. Tutti i meccanici hanno lavorato fino a notte inoltrata per la preparazione delle casse che trasportano le due F138, ora in viaggio verso il Medio Oriente. La buona prestazione nel Gran Premio della Cina non ha fatto calare la concentrazione di tutti i componenti della squadra, ma è servita come un’ulteriore spinta motivazionale a dare sempre il massimo in vista dei prossimi impegni. Dopo le prime tre gare della stagione è emersa in modo chiaro l’elevata competitività generale del campionato. Classifiche alla mano, i numeri dicono che ben quattro squadre puntano al massimo risultato, una rosa più ampia rispetto ai valori visti sul campo nel 2012. La vittoria Cinese conferma la Scuderia Ferrari in questo gruppo, con la consapevolezza di poter lottare su tutti i fronti, ma anche di dover proseguire con la stessa concentrazione dimostrata in questo avvio di stagione mantenendo alto il ritmo di lavoro in pista e a Maranello.

L’elevato numero di concorrenti con carte in regola per puntare ai titoli mondiali 2013, ha aumentato l’imprevedibilità dei risultati. L’adattabilità alle piste, la variabilità delle temperature e la gestione degli pneumatici, sono problematiche che saranno da affrontare alla vigilia di ogni gara. E se saranno confermati i valori emersi nelle prime tre gare, la carta della costanza sarà quella più importante in chiave campionato. Su questo fronte sia Alonso che Massa hanno confermato una buona adattabilità della F138 alle tre piste su cui il campionato ha già fatto tappa. Nelle qualifiche di Melbourne, Sepang e Shanghai, disputate in condizioni atmosferiche molto differenti tra loro, le due Ferrari sono state le uniche monoposto a confermarsi sempre nella top-5. Sul bilancio in gara hanno pesato degli episodi di cronaca imprevedibili, ma come sottolineato da Alonso dopo il successo di Shanghai, nelle due gare da lui terminate in questa prima parte della stagione 2013 sono arrivate una vittoria ed un secondo posto.

Fernando Alonso

200 volte Alonso

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