Fernando Alonso

Tweet tweet: Fernando risponde!

La vita professionale di Alonso

Maranello, 10 aprile – Nell’ultimo decennio la rapidità con la quale i mezzi di comunicazione si sono sviluppati può essere paragonata alla velocità di una Formula 1. Siamo nell’era digitale e gli strumenti per il trasferimento di informazioni hanno subito un mutamento continuo, e l’avvento di internet ne ha accelerato lo sviluppo e diffuso le tendenze. Non esiste più alcun limite spazio temporale. Tra le piattaforme di nuova generazione i social media rappresentano sicuramente uno degli esempi più significativi e importanti. In queste “piazze virtuali”, su Twitter per la precisione, il ferrarista Fernando Alonso si è guadagnato una posizione di leadership all’interno della Formula 1. Il numero dei suoi ‘follower’ cresce di giorno in giorno. Estimatori, tifosi che quotidianamente seguono le gesta professionali, le storie e i momenti della vita personale del due volte campione del mondo. Fernando ha deciso di aprire il suo account ufficiale su Twitter, denominato @alo_oficial, con il semplice intento di entrare in contatto diretto con tutti i suoi tifosi e per raccontare in prima persona le esperienze e gli aneddoti del suo vivere quotidiano.

L’apertura del profilo virtuale dello spagnolo risale all’anno scorso ed è stata accolta fin dal primo giorno con straordinario entusiasmo dai fan: da quel momento una crescita esponenziale che ha portato a ben 1,573,427 ‘follower’ di Alonso, seguaci provenienti da tutto il mondo. E chissà quanti saranno domani! Altro elemento che sottolinea l’interesse attivo dei ‘follower’ di Fernando è il numero di visualizzazioni e commenti alle consuete conferenze stampa virtuali dell’asturiano, pubblicate sotto l’ormai famosa etichetta, o sarebbe meglio dire ‘hashtag’, di #askAlo e #preguntaAlo. Nell’ultima intervista, la possibilità per i tifosi di sottoporre delle domande a Fernando è durata qualche giorno. Nella prima ora della “Twitter-conferenza”, il pilota aveva già ricevuto 3,450 domande, per un totale di quasi undici mila in poco meno di due giorni tra italiano, spagnolo, inglese e portoghese. Dopo una necessaria e accurata selezione, in maniera congiunta con il sito personale del ferrarista, www.fernandoalonso.com, le domande e le risposte saranno pubblicate in due interviste: la prima, con quesiti legati alla vita professionale di Fernando è riportata qui di seguito, la seconda, con domande attinenti alla sfera più personale del pilota, sarà pubblicata nei prossimi giorni su entrambi i siti. Per chi volesse conoscere meglio il nostro Fernando…buona lettura!

@LukeWormald: Hai mai avuto paura durante una gara?

FA: A volte, quando sta piovendo molto e mi ritrovo dietro ad un’altra monoposto…non si vede praticamente nulla! In questi momenti è inevitabile che ci sia un po’ di preoccupazione.

@ally_cu: Qual è il peggior incidente che ti è accaduto nella tua carriera?

FA: Senza dubbi quello accaduto in Brasile nel 2003. Sono stato molto fortunato ad uscire indenne da Interlagos, senza neanche un osso rotto. E’ stato l’incidente più violento della mia carriera. Ricordo che la pista era piena di pezzi della mia monoposto. Non sono riuscito a schivare un pneumatico fermo in mezzo alla pista e poi tutto è accaduto molto velocemente. Dopo l’impatto con la gomma la monoposto è volata contro le barriere poste sul lato sinistro della pista, da qui sono rimbalzato arrivando a colpire il muro che delimitava il tracciato sul lato destro. Quando sono uscito dalla macchina ero un po’ intontito e dolorante, ma sapevo che non avevo nulla di rotto. La mia unica preoccupazione era di fare un gesto rassicurante per i miei famigliari che stavano guardano la corsa.

@Ste_chan : Se potessi scegliere un pilota del passato contro il quale gareggiare, chi preferiresti e perché?

FA: Sceglierei Senna. E’ stato il migliore!!

@WhosCeejayReyes: Michael Schumacher o Ayrton Senna?

FA: Ayrton, senza dubbi.

@thanksfernando: Quale Ferrari preferisci tra F60, F10, F2012 e F138? E quale Ferrari del passato vorresti guidare?

FA: La F10 è la miglior monoposto che io abbia guidato. Al di fuori di questa, credo che la Ferrari F2004 sia quella da scegliere.

@gordo_l: Se potessi scegliere una monoposto vincente di Formula 1 del passato, quale sceglieresti?

FA: Prenderei una Ferrari. La maggior parte delle monoposto che hanno vinto sono delle Ferrari.

@ngtvk: Cosa è cambiato maggiormente in Formula 1 da quando hai esordito ad oggi?

FA: C’è un area specifica che ha progressivamente assunto sempre più importanza: l’aerodinamica. Poi sono anche le potenze dei motori.

@ChChCharli: Nel corso della tua carriera, contro quale avversario hai avuto la possibilità di avere i duelli più entusiasmanti?

FA: I migliori duelli sono stati quelli vissuti nel corso della mia esperienza in karting. Davvero molto, molto divertenti!

@Sirius_spa : E’ cambiato qualcosa nel team ora che ci sono tre piloti spagnoli? Hai portato in squadra qualcosa di tipicamente spagnolo?

FA: Hahaha, no! Non è cambiato nulla, e siamo ancora ovviamente…in minoranza. Siamo noi che dobbiamo adattarci!

@Paula_fanAlo: Quale virtù metteresti in evidenza di Pedro, Marc Gené, Felipe Massa, Vettel, Hamilton e Kimi?

FA: Sono tutti piloti di grande talento, in grado di rendere le macchine che guidano praticamente perfette.

@jamie_wigg93: Se potessi includere nel calendario di Formula 1 un circuito attualmente non presente, quale sceglieresti?

FA: Mi piacerebbe molto corree al Mugello. Conosco bene la pista, ed ha tutto quello che serve, sotto ogni aspetto, per essere parte del calendario.

@ChefBlake_F1: Cosa pensi del circuito di Austin e ti è piaciuta come pista?

FA: E’ una pista fantastica. Il “Circuit of the Americas” è pieno di tratti impegnativi, soprattutto nel primo settore. L’atmosfera presente durante tutta la settimana, e il coinvolgimento della città, rendono questo appuntamento uno dei migliori della stagione. Credo che sia stata un’ottima scelta da parte della Formula 1 quella di tornare a correre negli Stati Uniti.

@Patricklanuit: Questa mattina mi sono chiesto dove e quando provi le monoposto. Noi abbiamo solo la possibilità di seguire i test ufficiali.

FA: Non facciamo altre prove oltre ai test ufficiali! Durante la stagione non si possono effettuare altri test perché il regolamento non lo permette.

@ConsuCalero: Quanto consuma mediamente la tua monoposto in una gara? Un grande saluto.

FA: Circa 200 litri per gara. Per percorrere 315 km….

@gabiolivaresb: Se schiacci il bottone DRS in un tratto della pista dove non è consentito si attiva ugualmente?

FA: No, non si attiva. Il sistema DRS è programmato solo per i rettilinei abilitati al suo utilizzo.

@Pablo_I_Torrado: Qual è il segreto per essere veloce nella pioggia?

FA: Il segreto?….Provare tanto in kart! Le sensazioni che riesci a sentire dalla macchina ti danno la fiducia per incrementare la velocità giro dopo giro.

@z3n0mal4: Cosa pensi dell’avvento dei nuovi motori che saranno utilizzati il prossimo anno? Quali sensazioni hai in merito al nuovo motore Ferrari?

FA: A dire il vero non ne ho idea. E non penso che sapremo molto prima di Gennaio 2014. Saranno motori piccoli, con meno potenza, una sfida per i tecnici.

@HelenGates6661: Non pensi che con i nuovi motori che saranno introdotti la Formula 1 sarà un po’ meno Formula 1?

FA: Le nuove regole provano sempre a limitare la velocità delle auto, e in effetti è un po’ strano. Ma dobbiamo anche considerare che serve avvicinare la tecnologia di Formula 1 alle vetture stradali che guidiamo ogni giorno.

@Manurocks87: V10, V8 o V6 Turbo?

FA: Scelgo il V10.

@Joorgitoro: Come riesci a capire che il giro che stai percorrendo è ‘buono’?

FA: Lo sappiamo tramite le informazioni presenti sul display collocato sul volante. I dati mostrano la differenza tra il giro che stai percorrendo e il più veloce tra quelli che hai percorso in precedenza. Dopo ogni curva c’è un aggiornamento sul tempo finale previsto, quindi si è ben informati sulla velocità del giro che si sta percorrendo.

@DavidAguilera25: Perché nelle vetture da competizione quando si frena e si scalano le marce si deve dare anche un leggero tocco all’acceleratore?

FA: Il motivo è quello di evitare il bloccaggio delle ruote posteriori. Nelle vetture da competizione il freno motore è molto deciso, ed è facile che le ruote posteriori possano bloccarsi. Si cerca di compensare con un piccolo tocco di acceleratore.

@Artu_Code : In caso di forte pioggia, credi sia meglio correre ad un ritmo molto ridotto regalando comunque uno spettacolo agli spettatori o fermarsi?

FA: Posso dire che guidare piano in una qualifica di Formula 1 è impossibile. Le Formula 1 attuali, con queste configurazioni aerodinamiche e questi pneumatici non sono predisposte ad affrontare condizioni di pioggia estremamente forte come abbiamo visto recentemente durante alcune gare e sessioni di prove. Credo che in certe condizioni sia praticamente impossibile percorrere anche un solo giro. Se il prezzo da pagare per divertire gli spettatori deve essere quello di mettere in gioco le vite di 22 piloti, credo che non ne valga la pena. L’unica opzione possibile credo sia quella di partire un’ora dopo, o il giorno successivo, quando le condizioni lo permettono.

@Manuelmd17: Perché alcuni piloti hanno problemi di vertigini sui simulatori?

FA: E’ una reazione della mente. Quando un pilota guida su un simulatore, l’immagine che ha di fronte differisce un po’ dalla visione che ha memorizzato guidando in una situazione reale. La mente riceve una stimolazione imprevista, e reagisce per proteggersi. Una protezione che si manifesta sotto forma di vertigini e nausea.

@charlessultana: Descrivici una tua normale giornata di gara. L’ora in cui arrivi in pista, i pasti, i meeting, etc.

FA: Ipotizziamo una giornata in cui la partenza della gara è prevista alle ore 14:00; questa è l’agenda degli impegni (fino al termine della gara, poi ci sono impegni con i media e con gli ingegneri):

- Colazione: 08:30
- Arrivo in pista: 09:00
- Eventi con Sponsor: 09:30
- Pranzo: 10:30
- Riunione per le strategia: 11:00
- Saluto ai tifosi in pista: 12:20
- Stretching/vestizione: 13:00
- Ingresso in pista: 13:30
- Gara: 14:00

@Express91: Come vedi questa stagione dopo l’episodio sfortunato dell’ultima gara? Le tue chance restano intatte?

FA: Sono ottimista e ovviamente le mie chance sono ancora intatte. Statisticamente in ogni stagione ci sono due o tre ritiri, quindi i numeri dicono che potremo avere anche un altro stop. Il campionato è molto lungo, siamo appena all’inizio e abbiamo completato solo due Gran Premi. La stessa cosa è accaduto a Rosberg in Australia, e in Malesia è stato il mio turno. Sono giornate che accadono a tutti.

@Ath0506: Credi di avere a disposizione una monoposto in grado di poterti far vincere delle gare senza la necessità di una super-performance come abbiamo visto lo scorso anno?

FA: Ogni vittoria richiede una performance straordinaria. Spero di avere anche in questa stagione la possibilità di poter vincere ancora molte gare.

@xisu_99: Per quale motivo hai pensato di rimanere in pista piuttosto che rientrare in pit-lane?

FA: E’ facile col senno di poi dire che sarebbe stato meglio rientrare subito ai box. Ma è una decisione che è stata presa in pochi secondi, durante i quali abbiamo pensato che avrei potuto resistere ancora un giro, e sfruttare la sosta per montare anche le gomme da asciutto. Comunque le simulazioni dicono che se mi fossi fermato avrei terminato la corsa in nona o decima posizione, quindi non abbiamo perso molto. Il problema non è stata la decisione di non rientrare ai box; il problema è stata la collisione precedente, ed è una cosa che in futuro cercheremo di evitare… ;) .

@davidgg92: Cosa hai pensato quando ti sei ritrovato sul rettilineo a 300 km/h e l’ala anteriore ha ceduto finendo sull’asfalto?

FA: Ero molto attento a non tamponare Webber. Le mie gomme anteriori erano sollevate e non toccavano più l’asfalto. In quella situazione ero a 280 km/h e correvo il rischio di finire contro Mark, un contatto che sarebbe stato molto pericoloso. Fortunatamente la monoposto è andata dritta.

@tomeu_bover: Hai parlato con Webber dopo che ti ha citato sul podio?

FA: Parlo con Mark molto frequentemente. Lo ringrazio per avermi ricordato sul podio. E spero che si possa salire insieme su molti podi in futuro.

@nkmadrid : Quanto è stato speciale vincere a Monza e Valencia circondato dal sostegno di tutti i tifosi presenti?

FA: Sono state due vittorie speciali. Le ricordo con particolare emozione. Quando corri nella cornice della gara di casa, e considero entrambe queste gare di “casa”, il supporto che ricevi crea un’atmosfera unica.

@MoleroPhoto: Qual è stato il momento più difficile della tua carriera in Formula 1? In McLaren nel 2007, in Minardi nel 2001 o in Benetton nel 2002?

FA: Il periodo più duro è stato nel 2002, quando ero il test-driver della Renault. Rivestire quel ruolo voleva dire guardare le corse in televisione, e questo ha reso quella stagione di gran lunga la più dura di tutte.

@hanc0502: Qual è l’obiettivo più grande che ti sei posto nella tua carriera in Formula 1? Intendo quello che ti farà dire il giorno che ti ritirerai: CI SONO RIUSCITO!

FA: Quando ho iniziato a correre volevo diventare campione del Mondo, e ci sono riuscito. Quindi credo che quando andrò in pensione potrò dire: ce l’ho fatta!

@lapolemista: Ti piacerebbe terminare la tua carriera in Formula Uno o prima di ritirarti vorresti fare un’esperienza in altre categorie?

FA: E’ un aspetto a cui non ho ancora pensato. Credo dipenderà da come mi sentirò in quel momento, dalla situazione personale….Quello di cui sono sicuro è che se continuerò a correre sarà più per il puro piacere di farlo che per altri motivi. Ma vedremo, ho ancora parecchia strada da fare in Formula Uno!

@jodieparker_ : Vorresti terminare la tua carriera alla Ferrari?

FA: Si, le mie scelte sono in questa direzione. E’ il miglior team al mondo, non c’è nulla al di sopra della Ferrari.

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