Fernando Alonso

Wrooom 2013 – Alonso: “Nessun obbligo di vincere”

Madonna di Campiglio, 17 gennaio – Serio, concentrato, subito sul pezzo. Fernando Alonso ha fatto il suo esordio stagionale mediatico questa mattina alla ventitreesima edizione di Wrooom dando la sensazione di essere già totalmente proiettato sul campionato 2013 ma, al tempo stesso, dimostrando di non sentire nessuna pressione supplementare dopo l’esito sfavorevole della lunga lotta per il titolo 2012. “Non credo che ci sia necessariamente l’obbligo di vincere” – ha detto il pilota spagnolo – “Lo sport è sacrificio, impegno, piacere per quello che fai e in questi tre anni ho avuto la fortuna di poter lottare per obiettivi importanti. Ci sono 24 piloti in Formula 1 e in pochi possono dire di aver vinto delle gare e di essere saliti spesso sul podio. Da quando sono alla Ferrari ho avuto la possibilità di arrivare per due volte su tre molto vicino ad essere campione del mondo, quello è il mio obiettivo e quello di una squadra come la nostra e spero di poterlo fare per la terza volta su quattro.”

“Sono fiducioso di poter iniziare il campionato con una macchina migliore rispetto a quella che avevamo nei primi mesi dello scorso anno” – ha proseguito il campione di Oviedo – “Fu proprio nelle prime gare che perdemmo dei punti decisivi, quando avevamo una macchina che ci faceva finire settimi come in Cina o noni come in Bahrain. Il fatto di lavorare su una sola galleria del vento, quella Toyota a Colonia, potrà essere un piccolo vantaggio.”

Fernando ha sempre lodato il suo attuale compagno di squadra, con cui ha condiviso i primi tre anni in rosso e oggi non ha certo cambiato idea. “Ho sempre detto che Felipe era uno dei piloti migliori in circolazione e mi ricordo bene che qualcuno sorrideva quando dicevo queste cose l’anno scorso” – ha detto Fernando del suo compagno di squadra –

“Io e lui ci siamo sempre aiutati, giorno per giorno, e mi aspetto di averlo sempre molto vicino a me in termini di prestazione: quello che non era normale era la differenza fra noi che c’è stata negli ultimi due anni ma ora non penso che sarà più così. Ciò sarà molto positivo, per me e soprattutto per la squadra.”L’arrivo di De la Rosa è stato giudicato in maniera molto positiva da Fernando. “Quando ci sono degli innesti da squadre di alto livello è sempre importante” – ha detto – “Pedro lavorerà principalmente sul simulatore, un’area su cui non eravamo all’altezza dei migliori e la sua esperienza sarà utile. Detto questo, non è che un pilota nuovo possa cambiare le cose o lo possa fare al simulatore: ci sono e ci saranno ancora degli arrivi più significativi che possono far crescere la squadra.”

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