GP della Germania

Hockenheim - Hockenheimring

28/07

Il campionato del mondo di Formula 1 ha conoscito due disegni molto differenti della pista di Hockenheim. La prima configurazione è stata usata fino al 2001 ed è ricordata per i lunghi rettilinei che si perdevano nel cuore della Foresta Nera e rendevano il circuito simile a quello di Monza in termini di esigenze aerodinamiche. Anche quei rettilinei sono poi stati rallentati con delle chicane, al pari dell’autodromo italiano. Questo tracciato fa, tuttavia, parte del passato.

Compromesso sull’assetto

L’attuale configurazione mantiene l’originale sezione denominate Motodrom, celebre per l’arena nella quale il rumoroso pubblico Tedesco assiste all’azione in pista dalle tribune. La pista di Hockenheim avrà anche perso i lunghi rettilinei ma è ancora molto veloce nella prima parte e questo crea un netto contrasto con le esigenze di alto carico aerodinamico dell’ultima parte. Il fatto di far coesistere le differenti esigenze di carico aerodinamico tra le varie parti della pista resta dunque una sorta di rompicapo per gli ingegneri, quando si tratta di individuare l’assetto migliore.

Motodrom & Parabolika

Quando un pilota giunge nella parte conclusive del giro sa che il difficile sta per cominciare: perché è proprio nel Motodrom che gli sforzi, specie in qualifica, possono essere vanificati con un piccolo errore. Per di più bisogna anche prendersi cura delle gomme, che potrebbero subire del surriscaldamento per colpa anche dell’asfalto particolarmente abrasivo. Tutto ciò è aggravato dalle condizioni climatiche particolarmente alte che di solito si trovgano nel periodo in cui si va a gareggiare in Germania. Motodrom a parte, un altro dei punti chiave della pista è il tornantino che, al termine della curva Parabolika, costringe i piloti a una staccata spasmodica che rende questa frenata particolarmente adatta per tentare il sorpasso. Il tornantino prevede le velocità più alte in assoluto in ingresso, ben oltre i 300 km/h per le moderne Power Unit, e le più basse in uscita. La Parabolika, infatti, è una curva talmente lunga che per una vettura di Formula 1 è equiparabile a un rettilineo.

German Grand Prix Historic Standings from 1951
Vittorie in gara
Pole Position
Giro Veloce
Podio
La pista

Curve

Velocità max

DRS

Settori

Lunghezza circuito
4.574 m
Giro record
1:13.780
Kimi Raikkonen 2004

Albo d'oro

GRAN PREMIO DI GERMANIA

1951 Ascari 375 F1
1952 Ascari 500 F2
1953 Ascari 500 F2
1956 Fangio D50
1959 Brooks 256 F1
1963 Surtees 156 F1-63
1964 Surtees 158 F1
1972 Ickx 312 B2
1974 Regazzoni 312 B3-74
1977 Lauda 312 T2
1982 Tambay 126 C2
1983 Arnoux 126 C3
1985 Alboreto 156-85
1994 Berger 412 T1
1999 Irvine F399
2000 Barrichello F1-2000
2002 Schumacher F2002
2004 Schumacher F2004
2006 Schumacher 248 F1
2010 Alonso F10
2012 Alonso F2012
1951 Ascari 375 F1
1952 Ascari 500 F2
1953 Ascari 500 F2
1956 Fangio D50
1958 Hawthorn 246 F1
1959 Brooks 256 F1
1961 Hill 156 F1
1964 Surtees 158 F1
1968 Ickx 312 F1-68
1970 Ickx 312 B
1972 Ickx 312 B2
1974 Lauda 312 B3-74
1975 Lauda 312 T
1982 Pironi 126 C2
1983 Tambay 126 C3
1994 Berger 412 T1
2002 Schumacher F2002
2004 Schumacher F2004
2012 Alonso F2012
2018 Vettel SF71H
1952 Ascari 500 F2
1953 Ascari 500 F2
1956 Fangio D50
1959 Brooks 256 F1
1961 Hill 156 F1
1963 Surtees 156 F1-63
1964 Surtees 158 F1
1970 Ickx 312 B
1972 Ickx 312 B2
1975 Regazzoni 312 T
1977 Lauda 312 T2
1979 Villeneuve 312 T4
1983 Arnoux 126 C3
2000 Barrichello F1-2000
2002 Schumacher F2002
2006 Schumacher F248 F1
2013 F. Alonso F138
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