GP degli Stati Uniti

Austin Texas

03/11

Circuit of The Americas, Austin

La Formula 1 è tornata negli Stati Uniti nel 2012 e lo ha fatto su una nuova pista, il Circuit of the Americas, uno spettacolare impianto di 5,513 km che, manco fosse un brano musicale, cita diversi classici. Ricorda il vecchio circuito d’Austria per la vertiginosa salita che porta alla prima curva, richiama Suzuka per la serie di curve da fare una in funzione dell’altra nella prima parte, e ricalca il copione di molti altri circuiti di ultima generazione per la secca frenata al termine di un lungo rettilineo. La pista piace ai piloti anche perché impone la ricerca di un buon compromesso per avere una vettura performante in curva ma competitiva anche sul dritto.

Il primo settore
Dopo la vertiginosa salita che porta alla curva 1, il tratto che va dalla tre alla sei, una sequenza di esse bella e decisamente impegnativa, va percorsa con precisione per ottenere un buon tempo sul giro.

La curva 11
Il secondo settore è quello in cui si possono effettuare i sorpassi, approfittando del lungo rettilineo e del DRS che può aiutare fino alla staccata della curva a gomito numero 12. È fondamentale quindi uscire bene da questo tornantino.

United States Grand Prix Historic Standings from 1959
Vittorie in gara
Pole Position
Giro Veloce
Podio
La pista

Curve

Velocità max

DRS

Settori

Lunghezza circuito
5.513 m
Giro record
1:37.392
L.Hamilton 2018
1975 Lauda 312 T
1978 Reutemann 312 T3
1979 Villeneuve 312 T4
2000 Schumacher F1-2000
2002 Barrichello F2002
2003 Schumacher F2003 - GA
2004 Schumacher F2004
2005 Schumacher F2005
2006 Schumacher 248 F1
2018 Kimi Raikkonen SF71H
1970 Ickx 312 B
1975 Lauda 312 T
2000 Schumacher F1-2000
2001 Schumacher F2001
2002 Schumacher F2002
2004 Barrichello F2004
2006 Schumacher 248 F1
1970 Ickx 312 B
1971 Ickx 312 B2
1991 Alesi F1-91
2002 Barrichello F2002
2003 Schumacher F2003 - GA
2004 Barrichello F2004
2005 Schumacher F2005
2006 Schumacher 248 F1
2007 Raikkonen F2007
2016 Vettel SF16-H
2017 Vettel SF70H