GP del Messico

Città del Messico

27/10

Città del Messico

Sede di tutti i 17 Gran Premi del Messico della storia del Mondiale di Formula 1, l’Autodromo Hermanos Rodriguez ha ospitato la prima edizione della gara nel 1963. La pista, lunga 4,304 km, ha subito parecchie modifiche. Il rettilineo principale misura ben 1,2 km ma questo non è un circuito da basso carico. Ci sono, infatti, anche alcune curve lente e una serie di esse nelle quali il carico aerodinamico è fondamentale. Il tratto distintivo della pista era rappresentato dall’ultima curva, chiamata Peraltada, un lungo tornante leggermente sopraelevato che permetteva di giungere sul rettilineo principale già molto veloci. Con le ultime modifiche, metà della vecchia Peraltada non viene più affrontata e ora una serie di tre curve lente porta le vetture a metà del curvone. La Scuderia Ferrari ha vinto due volte in Messico, nel 1970 con Jacky Ickx e con Alain Prost nel 1990.

La prima curva
La pista ha subito diverse modifiche e non ci sono riferimenti per la Formula 1. Si sa però che i sorpassi non dovrebbero essere impossibili, in particolar modo alla prima staccata.

La perla di Prost
Prost vinse qui nel 1990 forse la sua miglior gara con la Scuderia. Sfruttando alla perfezione le gomme, il francese e il suo compagno Nigel Mansell centrarono una doppietta, con l’inglese che superò la McLaren di Berger al penultimo giro.

I numeri del Gran Premio del Messico

Mexican Grand Prix Historic Standings from 1963
Vittorie in gara
Pole Position
Giro Veloce
Podio
La pista

Curve

Velocità max

DRS

Settori

Lunghezza circuito
4.304 m
Giro record
1:18.741
V.Bottas 2018
1970 ICKX 312 B
1990 PROST F1-90
1970 REGAZZONI 312 B
2017 VETTEL SF70H
1970 ICKX 312 B
1989 MANSELL F1-89
1990 PROST F1-90
F2003 - GA VETTEL SF70H