1979

Il tema tecnico dell’effetto suolo spopolava in Formula 1, con monoposto concepite per generare deportanza e, quindi, consentire maggiori velocità di percorrenza in curva. Anche la 312 T4 era il risultato di approfonditi studi a livello aerodinamico, seppur l’adozione del V12 a 180° e il cambio trasversale non permettessero di sfruttare appieno l’effetto suolo a causa dell’ingombro posteriore che non favoriva l’estrazione dell’aria dal fondo vettura. La 312 T4 si rivelava comunque una vettura vincente e affidabile, capace di portare Jody Scheckter al Mondiale e Gilles Villenuve – protagonista nel GP di Francia di un intenso duello ruota a ruota con René Arnoux che passerà alla storia – al secondo posto nella Classifica Piloti. La Ferrari, con 113 punti e 6 vittorie, conquistava il sesto titolo Costruttori.

I campioni Ferrari

Jody Scheckter

Le Monoposto Scuderia Ferrari

I grandi episodi Ferrari